RACCOLTA IN CRESCITA – Ottima raccolta a maggio per il settore italiano del risparmio gestito che, complice l’ulteriore accelerazione delle sottoscrizioni di fondi aperti, ha chiuso il mese con afflussi per 8,7 miliardi di euro, contro i 6,9 miliardi di aprile (qui la notizia). Per trovare un dato più alto, segnala Assogestioni nella sua mappa mensile del risparmio, “occorre tornare al 1999 quando, nel corso dello stesso mese, l’industria aveva raccolto 11 miliardi”. Il totale dall’inizio del 2013 arriva così a sfiorare i 36 miliardi di euro, mentre il patrimonio gestito sale a 1.264 miliardi di euro.
POLITICHE COMMERCIALI PIU’ DINAMICHE PER LE SGR – “Nonosante la capacità di risparmio delle famiglie non sia in ripresa, come evidenziano i più recenti dati nazionali, evidentemente l’allentamento delle necessità di funding delle banche e un maggior dinamismo delle politiche commerciali delle sgr stanno dando i loro frutti”, ha osservato Alessandro Rota, direttore ufficio studi di Assogestioni, commentando i numeri di maggio.
GESTIONI COLLETTIVE – Protagonisti dell’exploit del mese scorso sono stati, come accennato, i fondi aperti, che da soli hanno raccolto 8,8 miliardi di euro contro i 5,3 miliardi di aprile: considerando anche il contributo dei fondi chiusi (3 milioni di euro), la raccolta totale delle gestioni collettive si attesta così a un passo dagli 8,9 miliardi, mentre il patrimonio tocca i 568 miliardi, pari al 45% degli asset totali.
I FONDI APERTI – Analizzando più nel dettaglio il comparto dei fondi aperti – dove i prodotti di diritto estero hanno raccolto 6,3 miliardi di euro e quelli di diritto italiano 2,5 miliardi – si evidenzia come i risparmiatori abbiano prediletto le categorie degli obbligazionari (+5,7 miliardi) e dei flessibili (3,6 miliardi), ma anche dei monetari, che hanno incassato 329 milioni di euro contro il rosso di 784 milioni di aprile. Raccolta negativa invece per azionari (-211 milioni), bilanciati (-450 milioni), fondi hedge (-76 milioni) e non classificati (-110 milionI).
GESTIONI DI PORTAFOGLIO – Quanto invece alle gestioni di portafoglio, il mese di maggio si è chiuso in rosso per 178 milioni, per effetto dei forti deflussi registrati dalle gestioni istituzionali (-404 milioni), solo in parte compensati dai 226 milioni incassati dalle gestioni retail. Il patrimonio risultava pari a fine mese a 695 miliardi, il 55% degli asset totali.
Di seguito i dati di maggio (fonte: Assogestioni)