IL DEBITO USA – “Gli Stati Uniti si trovano ad affrontare, una volta ancora, un difficile ostacolo, con le problematiche connesse all’innalzamento del tetto del debito pubblico, il cosiddetto debt ceiling”. Lo scrive Willem Verhagen, senior economist di Ing Investment Management. “La sceneggiatura di questo dramma è ormai nota: all’avvicinarsi della scadenza il dibattito si scalda e le due parti sembrano su posizioni inamovibili. Alla fine, si trova sempre un compromesso dell’ultimo minuto perché un mancato accordo avrebbe conseguenze pesanti per l’economia. Lo scenario alternativo, infatti, prevede un default tecnico del debito Usa con impatti gravi e di lungo periodo. Non ci aspettiamo che i limiti sul tetto del debito possano diventare inderogabili e se anche così fosse c’è una discreta chance che possano essere adottate una o più opzioni di sicurezza per prevenire il default. Nonostante tutte le possibili riflessioni”, conclude, “c’è sempre la possibilità che qualcosa vada storto e che si debbano affrontare momenti drammatici fino al via libera da Capitol Hill”.