TRA IL SERPENTE E IL CAVALLO – “Chi si sarebbe aspettato un andamento così interessante per le asset class a reddito fisso quest’anno? E cosa ci riserva il 2014?”. Se lo chiede Nicolò Carpaneda, investment specialist di M&G, nel documento “L’Anno del Serpente: rendimenti sui mercati obbligazionari nel 2013”, in cui analizza le performance di titoli di Stato, obbligazioni societarie e valute nell’anno che si è appena concluso. Un anno, quello del Serpente, che “è iniziato il 10 febbraio 2013” e “si concluderà alla fine di gennaio 2014. Nello zodiaco cinese, il serpente rappresenta i concetti di malignità e mistero, ma anche acume, intuizione e nuovi inizi. Ci trovate qualche riscontro per il 2013? L’Anno del Cavallo inizierà il 31 gennaio 2014. Il cavallo è considerato energico, vivace, generoso, intelligente e abile. Sarà un indizio?”.
L’ANDAMENTO DEL 2013 – Quanto ai titoli governativi, secondo Carpaneda quelli esenti da rischio “hanno subito l’effetto penalizzante delle aspettative di rialzo dei tassi e dell’incertezza sul tapering”. Nel corso dell’anno, le obbligazioni societarie hanno offerto un grado di valore notevole. “Le aziende stanno beneficiando della ripresa su base ampia nel mondo sviluppato e del conseguente incremento della domanda di consumi e degli investimenti pubblici”. Infine, lo sviluppo maggiormente degno di nota, sul fronte delle valute principali, “è stato lo scarso entusiasmo generale per il dollaro statunitense da parte degli investitori mondiali, probabilmente dovuto alle incertezze sul tapering e ai timori alimentati dal baratro fiscale e dal recente shutdown del governo negli Stati Uniti“.