Assogestioni: i fondi comuni festeggiano i 30 anni di storia con un 2013 record

65 MILIARDI DI RACCOLTA – L’industria del risparmio gestito si appresta a festeggiare un 2013 da record: secondo le stime di Assogestioni, la raccolta si è attestatata complessivamente a oltre 65 miliardi di euro nell’anno, di cui oltre 45 confluiti nelle casse dei soli fondi aperti. Numeri importanti se confrontati con i dati degli ultimi dieci anni, ma ancora più significativi se paragonati all’evoluzione dell’industria registrata in trent’anni di storia, osserva l’associazione nazionale del risparmio gestito nell’ultimo editoriale pubblicato sul sito web.

30 ANNI DI STORIA – Il 21 giugno 1984, ricorda Assogestioni, nasceva il primo fondo comune di diritto italiano e con lui l’industria dei fondi aperti del Belpaese, un’industria che raccolse nei suoi primi tre mesi di vita 557 milioni, che si trasformarono nel giro di tre anni in 28 miliardi di euro. Oggi, a trent’anni di distanza, i fondi aperti “vantano un bilancio di raccolta netta superiore ai 301 miliardi di euro, con una media annua di oltre 10 miliardi di euro che, associati alle performance, hanno portato il patrimonio complessivo gestito dai fondi aperti distribuiti in Italia vicino ai 550 miliardi di euro”.

LA NASCITA DI ASSOGESTIONI – Nello stesso anno in cui debuttava il primo fondo comune, alcune delle principali società di gestione si riunirono per creare Assofondi, associazione che stabilì il primo sistema di classificazione adottato dall’intero mercato e che presto cambiò il suo nome in Assogestioni. Oggi, Assogestioni conta oltre 300 associate.