GIUDIZI DIVERGENTI – Le economie emergenti stanno per inabissarsi, o stanno solo galleggiando in attesa di riprendere il volo? A questa cruciale domanda due guru del capitalismo post coloniale danno risposte opposte. Per il super gestore Mark Mobius, presidente esecutivo di Templeton Emerging Markets Group, è meglio stare alla finestra perché il peggio deve ancora venire. Per Jim O’Neill, l’economista inglese che fino a pochi mesi fa era presidente della divisione Asset Management di Goldman Sachs (oggi insegna all’Università di Manchester), la fuga dei capitali innescata dal “tapering” della Federal Reserve ha creato una clamorosa occasione d’acquisto. L’indice Morgan Stanley Capital Index Emerging Markets è sceso dell’11% dai massimi di metà ottobre, e adesso le valutazioni delle società che ne fanno parte sono ad ampio sconto rispetto all’indice globale Morgan Stanley Capital Index World, uno sconto che non è mai stato così grande negli ultimi cinque anni.