Le turbolenze sui mercati continuano, così come le incertezze sul comparto bancario italiano. Un via alternativa di investimento? Le obbligazioni della Polonia, che rendono più dei Btp e con rating addirittura superiore. Inoltre, sono disponibili anche per tagli da 1.000 euro sul Mot.
ECONOMIA IN CRESCITA – Secondo gli economisti la situazione del mercato del lavoro in Polonia continuerà a migliorare, mentre le esportazioni beneficeranno del miglioramento del commercio internazionale e da una più rapida crescita nella zona euro. Il debito pubblico è il 50% del Pil (in Italia è il 135%) e la spesa pubblica il 41% (in Italia 52%). Ne consegue che anche il rating è di tutto rispetto, superiore a quello dello stato italiano: A- per Standard & Poor’s e Fitch e A2 per Moody’s.
RENDIMENTI SUPERIORI – Allora perché non mettersi in portafoglio qualche bond polacco, che, a conti fatti, rende oltretutto più di quelli italiani? Come la recente emissione decennale da 1 miliardo di euro che offre un rendimento a scadenza del 1,98% contro 1,64% offerto dal Btp 2026. Più precisamente, il bond è stato collocato il 18 gennaio a 99,61 ed è sceso in questi giorni fino a 95,50. L’obbligazione (XS1346201616) è negoziabile per importi di 1.000 euro nominali e paga una cedola fissa annua pari al 1,5%. Il titolo è disponibile anche sul MOT di Borsa Italiana dal 21 gennaio.