Il settore oil services & drilling (servizi petroliferi e trivellazioni), scrive Milanofinanza.it, è stato molto penalizzato dal calo del prezzo del greggio. Ecco, secondo gli analisti di Barclays, chi potrà recuperare e chi no.
1. Aker Solutions
Giudizio negativo (underweight) con target price 44 corone, contro una quotazione recente di 37,4, per il gruppo norvegese, che è esposto verso mercati finali molto attraenti ma che è peggio posizionato rispetto ad altre società del settore.
2. AMEC
Prezzo obiettivo 10 sterline, più del doppio delle quotazioni attuali (4,4), per il gruppo inglese che vedrà crescere utili e dividendi nei prossimi esercizi. Il rating è overweight (sovrappesare).
3. Technip
Alla società francese è stato assegnato il target price di 76 euro (+56%) perché nonostante le difficoltà che dovrà affrontare ha un portafoglio ordini ben diversificato in aree interessanti.
4. Subsea 7
Rating underweight (sottopesare) e target 84 corone, contro una quotazione attuale di 70,70, per la compagnia norvegese che potrà risentire di un calo della redditività.
5. Saipem
La struttura operativa e finanziaria della società è molto più solida rispetto al passato, ma ha un potenziale di rialzo che è inferiore ai competitor. Il prezzo obiettivo è 9 euro con rating underweight (sottopesare).
6. Maire Tecnimont
Il processo di recupero avverrà lentamente, ma nel 2015 potrà raggiungere livelli di redditività superiori. Il prezzo obiettivo è 3,60 euro con rating overweight (sovappresare).
7. Petrofac
Giudizio positivo (overweight) perché il titolo è alle quotazioni attuali è stato troppo penalizzato rispetto ai concorrenti. Il target price è 14 sterline, quasi il doppio dei prezzi recenti.
8. Polarcus
Giudizio neutrale (equalweight) con target price 0,35 corone per la compagnia norvegese, che ha una posizione finanziaria debole che difficilmente potrà migliorare nel breve termine.
9. Gulf Marine services
Rating positivo (overweight) perché la società Uk potrà crescere a un ritmo superiore alla media. Il target price è 200 pence, quasi il doppio delle quotazioni recenti.
10. Akastor
Rating underweight (sottopesare) e target 14 corone, contro una quotazione attuale di 12,50, per la compagnia norvegese che ha una serie di interessanti opportunità, ma un potenziale di rialzo inferiore ad altri competitor.