Proseguono con interesse le sottoscrizioni di obbligazioni emesse da Paesi africani. Dopo il record toccato nel 2013, spiega InvestireOggi.it, sono infatti proseguiti, sia l’anno scorso che quest’anno i lanci di obbligazioni governative da parte di stati africani in forte sviluppo. Così pochi giorni fa ha fatto il suo debutto nel mercato dei capitali anche l’Angola, ex colonia portoghese dell’Africa Centrale.
RENDIMENTI QUASI AL 10% – La Repubblica dell’Angola ha infatti prezzato con successo presso investitori istituzionali un bond decennale da un miliardo e mezzo di dollari (richieste per 2,6 miliardi), grazie anche all’ausilio di due grandi banche d’affari, come Deutsche Bank e Goldman Sachs. Il bond Repubblica di Angola è stato emesso in dollari americani (Usd) presso investitori qualificati. In attesa della sua quotazione presso la borsa irlandese, il titolo viene scambiato sul mercato non regolamentato OTC (over the counter) intorno alla pari per un rendimento lordo a scadenza del 9,5%. Il bond senior è negoziabile per importi minimi di 200.000 dollari con multipli aggiuntivi di 1.000 e offre una cedola fissa pari al 9,50% che viene staccata su base semestrale il 12 maggio e il 12 novembre, mentre il rimborso è previsto in unica soluzione nel 2025.