5 titoli europei da vendere

Ottobre, spiega Milanofinanza.it è stato il mese migliore per i listini europei degli ultimi sei anni. Con l'indice S&P Europe 350 che ha registrato un rialzo dell'8,9%. Ecco, secondo gli analisti di Société Générale, i titoli da vendere, tenendo conto delle prospettive e dei livelli di valutazione

1. BBVA
I risultati negativi del terzo trimestre hanno convinto gli analisti a confermare il rating sell (vendere) sulla banca spagnola, che merita un prezzo obiettivo di 7,65 euro, inferiore alle quotazioni attuali. L'espansione della rete del gruppo nei mercati emergenti aveva tratto vantaggio dall'andamento dei prezzi delle commodity, ma adesso il ciclo in questi Paesi è nettamente peggiorato. Il dividend yield è stimato 4,6% del 2015 e 3,8%% del 2016. Il total return del titolo negli ultimi 12 mesi è negativo (-8%).

2. Deutsche Bank
I risultati del terzo trimestre della banca guidata da John Cryan sono stati inferiori alle aspettative. E sebbene i target del management siano molto ambiziosi, nel medio periodo prevale la cautela, a causa del forte impegno di ristrutturazione (maggiori costi e minori ricavi) che dovrà essere portato a termine. Il prezzo obiettivo è 25 euro, inferiore alle quotazioni recenti. Non distribuirà il dividendo nei prossimi due esercizi. Negli ultimi 12 mesi ha reso (total return) il 6,5%.

3. Novo Nordisk
Target price di 320 corone per la società farmaceutica danese. Il bilancio trimestrale è stato migliore delle aspettative, ma il mercato di sbocco (quello dell'insulina) sta peggiorando, con il concorrente Sanofi che ha già tagliato le sue previsioni. Il dividend yield del titolo quotato a Oslo è inferiore al 2%, a fronte di una cedola di 5,25 corone quest'anno e 5,62 nel prossimo. Il total return negli ultimi 12 mesi è 37%.

4. Schibsted Media
I risultati del terzo trimestre del gruppo media norvegese sono stati superiori alle attese. Gli analisti hanno quindi rivisto leggermente al rialzo le previsioni per l'intero esercizio 2015, ma mantenuto sul titolo il giudizio sell (vendere) con prezzo obiettivo 270 corone, perchè le prospettive del settore sono deboli. Il rendimento della cedola è trascurabile. Negli ultimi 12 mesi ha reso (total return) il 60%.

5. Technip
Il rating sul gruppo francese guidato da Thierry Pilenko resta negativo per la debolezza del mercato di sbocco, ma è stato attenuato dopo la pubblicazione dei risultati del terzo trimestre che sono stati migliori delle aspettative. Il target price è 43 euro, inferiore alle quotazioni recenti. Il dividend yield è stimato 4,2% sia nel 2015 che nel 2016. Il total return del titolo (6 miliardi di euro di capitalizzazione) a 12 mesi è negativo (-15%).