Guidizio positivo da parte degli analisti di Barclays sul settore europeo delle tlc, che attraverserà una fase di ulteriore consolidamento. Ecco il parere sulle aziende del settore come riportato da Milanofinanza.it.
1. Bouygues
Al gruppo francese è stato assegnato il target price di 38 euro, che implica un potenziale di rialzo del 12%. Nel caso di cessione del business telecom per 8,5 miliardi di euro, il prezzo obiettivo sale a 41 euro. L'utile per azione (eps) è stimato in aumento da 0,94 euro del 2015 a 1,73 nel 2016, che corrisponde a un p/e rispettivamente di 35,4 e di 19. Il rendimento della cedola 2015 e 2016 è attraente (4,8%). Il total return negli ultimi 12 mesi è 40%. Il rating equalweight.
2. BT Group
La raccomandazione è overweight, con target price 600 pence (+37%), per il gigante Uk guidato da Gavin Patterson, che grazie al continui tagli dei costi vedrà crescere il free cash flow. Nell’ipotesi bullish il prezzo obiettivo è 700 pence. L'eps (rettificato) è stabile a 31,6 pence in questo esercizio e nel prossimo. Il titolo tratta 13,6 volte l’utile atteso, mentre il dividend yield passa dal 3,2 al 3,7%. A 12 mesi il total return è 24%.
3. Com Hem
Il rating positivo sulla società svedese è motivato dal fatto che è entrata nelle prime fasi della strategia di turnaround che avrà riflessi favorevoli sui ricavi e il cash flow. Il titolo merita il prezzo obiettivo di 83 corone (+17,5%), che nello scenario ottimista sale a 93. L’eps è previsto in aumento da 0,61 corone del 2015 a 1,92 nel 2016, mentre il p/e 2016 è intorno a 34. Il rendimento della cedola è basso (1,5%). Negli ultimi 12 mesi ha reso (total return) il 50,5%.
4. Deutsche Telekom
Il gruppo guidato da Timotheus Hoettges dovrebbe evidenziare un tasso di crescita (cagr) dei ricavi e del reddito operativo lordo (ebitda) nel 2015-2017 pari rispettivamente all’1 e al 4%, mentre il dividendo crescerà del 5%. Il target price è 20 euro (+34%), ma nell’ipotesi bullish arriva a 24. L'eps sale da 0,75 euro del 2015 a 0,87 nel 2017 (p/e rispettivamente di 19,9 e 17). Il dividend yield è invece 3,6% nell’esercizio 2015 e 4% nel prossimo. Il total return negli ultimi 12 mesi è 51%. Il rating overweight.
5. KPN
Gli analisti hanno ribadito il giudizio positivo (overweight) sul gruppo olandese che capitalizza 13,7 miliardi di euro. Alle quotazioni attuali il titolo è sottovalutato rispetto al prezzo obiettivo di 4,10 euro, che nello scenario ottimista sale a 4,66. L’utile per azione (rettificato) è stimato 0,08 euro nel 2015 e 0,07 nel 2016 (p/e rispettivamente di 40 e 42). Il dividend yield passa invece dal 3,2 al 3,5%. Negli ultimi 12 mesi il titolo ha reso (total return) sul listino di Amsterdam il 47%.
6. Liberty Global
Target price di 55 dollari, superiore del 20% alle quotazioni recenti, che nell’ipotesi bullish arriva a 58 per la società che trae vantaggio sia dalla crescita interna che dal programma di buyback. L’eps (rettificato) da negativo (-0,88 dollari) nel 2015 passa a 2,24 nel 2016 (p/e di 20), mentre il rendimento della cedola è nullo. Il total return negli ultimi 12 mesi è 12%. Il rating overweight.
7. Numericable group
Prezzo obiettivo di 53 euro, con rating neutrale (equalweight) per la società francese guidata da Eric Denoyer. I multipli attuali (p/e 2016 intorno a 14 e p/bv di 2,7) riflettono tuttavia già questi miglioramenti. Elevato il dividend yield: 4,5% nell’esercizio 2015 e 7% nel 2016. A 12 mesi il total return del titolo (18,5 miliardi di capitalizzazione) sul listino di Parigi è 92%.