Secondo quanto riporta Milanofinanza.it, gli analisti di Morgan Stanley hanno individuato le società che non deluderanno gli investitori. Nel breve termine hanno notevoli chance di realizzare performance superiori alla media, grazie ai solidi fondamentali, in uno scenario dei mercati che resta condizionato dalla Cina e dalla Fed.
1. Abbvie
Il rating è neutrale (equalweight), perché le potenzialità di rialzo a breve sono compensate dalle incertezze nel lungo termine. Il prezzo obiettivo di 62 dollari è dell’11% superiore alle quotazioni attuali, ma nello scenario bullish arriva a 74 (+33%). Il titolo viene scambiato 13 volte l’utile 2015 e 11 quello del 2016, pari rispettivamente a 4,30 e 5,17 dollari. Il dividend yield è 3,5% quest’anno e 3,7% nel prossimo.
2. Ally Financial
Target price di 28 dollari (+35%), che nell'ipotesi più favorevole sale a 36 (+73%) per il gruppo specializzato in prodotti finanziari (prestiti e leasing) per il settore auto. Il titolo tratta 10 volte l’utile 2015 e 8,8 quello del 2016 (2,08 e 2,35 dollari per azione). Il rating è overweight (sovrappesare). Il rendimento della cedola è invece trascurabile (1% nel 2016).
3. Amazon
Il gigante guidato da Jeff Bezos merita il prezzo obiettivo di 740 dollari (+38%). Nello scenario ottimista l’upside è del 60% (860 dollari). Gli specialisti della banca d'affari Usa ritengono che alle quotazioni correnti il titolo non rifletta in maniera adeguata le potenziale della divisione core dell’e-commerce, che trainerà i profitti nel breve termine. Il p/e passa da 192 nel 2015 a 79 nel 2016, a fronte di un utile per azione (eps) rispettivamente di 2,82 e 6,87 dollari. Il rating è owerweight.
4. Crown Castle
II target price di 94 dollari della società di tlc (torri) è dell’16% superiore alle quotazioni attuali, in attesa di ulteriori miglioramenti operativi nei prossimi mesi. Nell'ipotesi bullish può salire invece del 30% (106 dollari). Attraente il rendimento della cedola: 4% in questo esercizio e 4,3%% nel prossimo. Il 21 ottobre sarà annunciato probabilmente l’aumento del dividendo.
5. Google
Gli analisti di Morgan Stanley continuano a essere ottimisti sul titolo, a cui è stato assegnato il prezzo obiettivo di 820 dollari (+22% dalle quotazioni attuali), che nello scenario più favorevole arriva a 980 (+40%). Il titolo tratta 23,2 volte l’eps 2015 e 20,2 quello del 2016 (rispettivamente 28,9 e 33,2 dollari). Il rating è overweight.
6. Signature bank
Target price di 156 dollari (+11%) per la mid cap che dovrebbe stupire in positivo il mercato con i risultati del terzo trimestre (pubblicati il 20 ottobre), come è già avvenuto in passato. Nell'ipotesi bullish il prezzo può salire del 24% (175 dollari). Il titolo tratta 19,6 volte l’utile per azione 2015 e 17 quello del 2016 (rispettivamente 7,2 e 8,2 dollari).
7. Vertex
I prezzi attuali sono secondo gli analisti di Morgan Stanley un interessante punto di entrata, in attesa dei futuri sviluppi. Alla società è stato assegnato il target price di 148 dollari (con un potenziale del 35%), che nello scenario ottimista arriva a 230 (+118%). Il rapporto rischio/rendimento del titolo, che tratta 24 volte l'eps 2016 (in aumento da -1,17 di quest'anno a 4,52 dollari nel prossimo) è decisamente favorevole, soprattutto confrontato con i competitor. Il rating è overweight (sovrappesare).