Volkswagen, il bond a tre anni rende il 2,2%

Secondo gli esperti di Credit Suisse, Volkswagen dovrà lanciare un aumento di capitale, per sostenere i costi che la casa tedesca dovrà affrontare a seguito dello scandalo sulla manomissione delle emissioni di gas. E se le azioni sono in continuo ribasso, i bond sembrano reggere il colpo e cominciano ad intravvedersi interessanti occasioni sul breve periodo.

L’OCCASIONE NEL BREVE – Le obbligazioni Volkswagen, però, spiega InvestireOggit.it, sembrano reggere il colpo e cominciano ad intravvedersi interessanti occasioni sul breve periodo. Come quelle emesse dalla Volkswagen Bank GmbH 2019 che sono scese sotto quota 100 e offrono ritorni più appetibili rispetto a qualche mese fa. Il bond da750 milioni di euro emesso nel 2014 paga un coupon del 1,50% e andrà a rimborso fra poco più di tre anni e, alle quotazioni attuali (97,50) offre un rendimento superiore al 2,20%. Il titolo è senior ed è negoziabile per importi minimi da 1.000 euro anche presso Borsa Italiana segmento ExtraMOT. Stesso rendimento anche per i bond Volkswagen International Finance 2018 a tasso variabile (XS1167637294) che pagano un interesse indicizzato all’Euribor trimestrale con frequenza di tre mesi. L’obbligazione, emessa alla pari per 1 miliardo di euro all’inizio di quest’anno, è crollata di 5 punti e va a scadenza nel luglio 2018. Anche in questo caso il bond senior Volkswagen è negoziabile per tagli minimi di 1.000 euro sul segmento ExtraMOT di Borsa Italiana.