Dopo l’asta Bot semestrale marzo 2016 di ieri, il tesoro italiano ha concluso con successo anche la vendita odierna.
RENDIMENTI IN CALO – Nel dettaglio sono stati collocati 2 miliardi di euro di Btp a 5 anni con rendimento in calo allo 0,71% dallo 0,84% del 28 agosto e 3 miliardi di titoli decennali all'1,82% dall'1,95% dello scorso mese. Infine, sono stati emessi anche 3 miliardi del nuovo CCTeu a dicembre 2022 con costo di finanziamento allo 0,76%. Ieri, invece, il tesoro ha venduto tutti i 6,5 miliardi di euro del Bot semestrale marzo 2016, a fronte di una domanda da parte degli investitori per 10,7 miliardi. Il rendimento medio si è rialzato allo 0,023% dallo 0,07% dello scorso 27 agosto, più che altro per effetto dei crolli sulle piazze azionarie.
TUTTI AL RIPARO NEI BUND – Ma è il Bund a riscuotere il maggior successo nell’obbligazionario europeo. Per la gioia delle finanze tedesche e della Germania che riesce a finanziare il proprio debito a costi mai visti prima e che nessun paese al mondo si sogna. Colpa dei mercati azionari che crollano, dell’economia cinese che rallenta e del prezzo del petrolio troppo basso. Il rendimento del Bund continua quindi a scendere. Il costo di finanziamento del decennale tedesco è infatti allo 0,58%, quello del Btp all'1,75% con spread a 116 punti base e quello del Bono all'1,94% a 135 punti base.