Il crollo del prezzo del petrolio sta mettendo a dura prova Transocean, il gruppo svizzero attivo nelle perforazioni sottomarine di petrolio e di gas. Il costo di finanziamento delle obbligazioni in dollari è praticamente raddoppiato da un anno a questa parte superando la doppia cifra per le scadenze medio-lunghe.
RENDIMENTI A DOPPIA CIFRA – Le difficoltà di Transocean, spiega InvestireOggi.it, sono ben visibili anche sui rendimenti dei bond in dollari: il titolo da 900 milioni con cedola 6,50% e scadenza 2020 prezza 83 e rende più del 11%. Sotto pressione anche le scadenze più corte, come il bond Transocean 3% 2017 che prezza 93 e rende il 6,80% a 25 mesi dalla scadenza. La debolezza prolungata nel tempo del mercato petrolifero e la concorrenza hanno degradato la qualità del credito di Transocean – fanno notare gli analisti -. Solo la scorsa primavera, sia Standard & Poor’s che Moody’s hanno ridotto il merito creditizio a BB+ e Ba1 rispettivamente, al di sotto della fascia “investment grade”