Le borse europee hanno limitato le perdite, scrive Milanofinanza.it, chiudendo sostanzialmente sulla parità, dopo il crollo del 6% del listino di Shanghai. Si può approfittare delle basse quotazioni per fare acquisti selettivi. Ecco secondo gli analisti di Société Générale i titoli da comprare.
1. Aegon
Alla compagnia assicurativa olandese, che capitalizza 13 miliardi di euro, è stato assegnato il target price di 9 euro, che implica un potenziale di rialzo del 46%, a cui si somma un dividend yield 2015 del 4%, a fronte di una cedola stimata 0,25 euro. Il total retirn (performance + rendimento della cedola) a 12 mesi è 10%.
2. E.On
Giudizio positivo con target 13,5 euro (+18,4% dalle quotazioni attuali) per il gruppo dell’energia tedesco guidato da Johannes Teyssen. Gli analisti hanno ribadito il rating positivo sul titolo, che sul listino di Francoforte capitalizza 22,8 miliardi di euro. Il p/e (prezzo/utile) 2015 è intorno a 16, mentre il rendimento della cedola è 4,5%. Il total return degli ultimi 12 mesi è negativo (-14%).
3. Geberit
Il rating della società svizzera (materiali da costruzioni) è stato confermato (buy), perché il calo del prezzo dopo la pubblicazione della trimestrale può essere considerato una valida opportunità di acquisto. L’upside rispetto al target price di 420 franchi svizzeri è superiore al 30%. Interessante anche il dividend yield 2015 (2,6%) e 2016 (3%). Il titolo, che capitalizza 12,2 miliardi di franchi, ha reso negli ultimi 12 mesi l'8,5%.
4. Refresco Gerber
Target price di 17,80 euro (+25%) per la società olandese del settore bevande, che capitalizza 1,15 miliardi di euro. I risultati del secondo trimestre sono stati in linea con le attese, ma ci sono nuove operazioni di m&a in vista. Il rendimento della cedola 2015 è 2,3%. Il bilancio dei primi nove mesi 2015 sarà pubblicato a fine ottobre.
5. Andritz
Il target price del gruppo austriaco (4,7 miliardi di euro di capitalizzazione), specializzato in impianti per il settore idroelettrico e cartario, è stato fissato a quota 62 euro (+35%). Le prospettive del business sono molto incoraggianti, in attesa del prossimo target di m&a. Il dividend yield 2015 è stimato 3,5%. Il total return a 12 mesi è +10,6%.