Le small e mid cap, scrive Milanofinanza.it, hanno battuto le blue chip. È quanto risulta confrontando le performance da inizio anno dei titoli a piccola e media capitalizzazione, che sono cresciuti del 22,4% sui listini europei (indice Msci), rispetto al 17,5% delle big cap. Ecco, secondo gli analisti di Société Générale le azioni che hanno ancora spazi di crescita, con rialzi che possono superare il 30%.
1. Air France-KLM
Alla compagnia aerea è stato assegnato il target price di 8,50 euro, che implica un potenziale di rialzo del 30%, anche se i risultati del secondo trimestre, che saranno annunciati il 24 luglio, rischiano di essere molto negativi. Il valore corretto del titolo è stato infatti ottenuto da un confronto con i competitor del settore e con le medie storiche. Titolo, che a Parigi capitalizza 1,8 miliardi di euro, tratta 7,7 volte l’utile dell’esercizio 2016.
2. Eramet
Giudizio positivo (rating buy), con prezzo obiettivo 85 euro (+34%), per la società mineraria francese (1,7 miliardi di capitalizzazione) perché sia il prezzo del manganese che quello del nickel sono a un punto di svolta. Guardando ai multipli borsistici, il p/e è stimato 12,6 nel 2016, mentre il rendimento della cedola è nullo. I risultati del primo semestre saranno pubblicati il 30 luglio.
3. Dia
Target price di 8,30 euro, contro una quotazione attuale di 6,65, per il gruppo spagnolo (4 milioni di euro di capitalizzazione), specializzato nella distribuzione alimentare, che comunicherà il 28 luglio i risultati del secondo trimestre (+13% le vendite e +6% l'ebit). Il p/e scende da 14,8 dell’esercizio 2015 a 12,4 nel 2016, mentre il rendimento della cedola è rispettivamente 2,9 e 3,5%.
4. Gaztransport & Technigaz
La quotazione attuale (56,5 euro) della mid cap francese non rispecchia pienamente le potenzialità di ulteriore crescita, legate alle strategie messe in atto dal management. Il target price del titolo (2 miliardi di euro di capitalizzazione) è 64 euro e implica un margine di rialzo del 13%. Il titolo viene scambiato 19,5 volte l’utile 2015 e 17,5 quello del 2016. Attraente il rendimento della cedola (4,7%).
5. EOS Emaging
La società high-tech francese, specializzata nel settore della strumentazione clinica, ha tutte le caratteristiche per stupire positivamente il mercato, costringendo gli analisti a rivedere al rialzo le previsioni. Il prezzo obiettivo è 7 euro (+30% dalle quotazioni attuali), mentre il p/e dell’esercizio 2017 è stimato 50,2.