5 titoli da comprare nel periodo estivo

Dopo il voto del parlamento greco, lo stock picking, scrive Milanofinanza.it, è uno strumento fondamentale per migliorare le performance del portafoglio. Ecco, secondo gli analisti di Société Générale, le azioni da comprare in Europa e negli Usa in una prospettiva di investimento a 12 mesi.

1. Dnb
Alla banca commerciale danese è stato assegnato il target price di 155 corone, che implica un potenziale di rialzo del 13%, a cui si somma un dividend yield 2015 del 3,2% a fronte di una cedola stimata 4,5 corone. I risultati del secondo trimestre sono stati incoraggianti, mettendo in evidenza la solidità dell’istituto. Il titolo tratta 15 volte l’utile degli esercizi 2015 e 2016. Il bilancio del terzo trimestre sarà pubblicato il 22 ottobre.

2. Apple
Giudizio positivo con target 140 dollari (+9%) per la blue chip guidata da Tim Cook, che il 21 luglio annuncerà i risultati del terzo trimestre dell’esercizio 2015 (termina a settembre), che gli analisti si aspettano decisamente buoni. Guardando ai multipli borsistici, il p/e scende da 13 del 2015 a 12 del 2016, mentre il rendimento della cedola è 1,6% in questo esercizio e 1,7% nel prossimo, a fronte di un dividendo rispettivamente di 2,03 e 2,23 dollari.

3. Iberdola
Il rating della utility elettrica spagnola è stato incrementato da hold (mantenere) a buy (comprare), tenendo conto dei progressi già fatti, mentre il prezzo obiettivo è stato aumentato da 5,5 a 6,85 euro (+7%). Anche il dividend yield è attraente (4,5% nel 2015 e 2016). Il titolo viene scambiato 16 volte l’utile 2015 e 2016. I risultati del secondo trimestre saranno annunciati il 29 luglio.

4. Seb
Target price di 128 corone (+15%) per la banca commerciale svedese, che continua a registrare risultati superiori alla media. Il p/e scende da 13,8 nell’esercizio 2015 a 12,3 nel 2016. Il rendimento della cedola è elevato (4,7% nel 2015 e 5,2% nel 2016). Il bilancio del terzo trimestre sarà pubblicato il 22 ottobre.

5. Julius Baer
Il target price del gruppo finanziario elvetico è stato fissato a quota 62 franchi svizzeri (+15%) in vista dei miglioramenti previsti che porteranno a una crescita dell’utile superiore alle attese, mentre il dividend yield è basso (intorno al 2%). Il titolo viene scambiato 16 volte l’utile 2015 e 14,5 quello del 2016.