Il mercato azionario svizzero, scrive Milanofinanza.it, ha registrato una buona performance e secondo Taylor Jolidon, gestore del fondo UBAM-Swiss Equity di Union Bancaire Privée (Ubp), offre una grande quantità di occasioni che non deluderanno. Anche fra le piccole e medie capitalizzazioni.
1. Evolva
È una small cap attiva nel campo della tecnologia biosintetica, focalizzata sulle vie metaboliche di vaniglia/resveratrolo e di stevia/zafferano. Inoltre, Evolva è stata in grado di collaborare per il suo composto di stevia con il leader Cargill, a marzo 2013. I processi di produzione dell’azienda continueranno a beneficiare dall’aumento dei prodotti a base di stevia – usata come sostituto naturale dello zucchero – in particolare in seguito ai recenti lanci di nuove linee di prodotti da parte dei produttori di bevande analcoliche.
2. Straumann
È leader mondiale di impianti dentali con una quota di mercato del 21%. Per far fronte alle pressioni del mercato valutario, derivanti dalla manovra della Bns di metà gennaio, il gruppo Straumann ha annunciato una serie di misure, poiché il 95% dei ricavi della società proviene dall’estero, mentre il 45% dei costi è in Svizzera. Un’espansione dei margini è tuttavia secondo gli analisti ancora raggiungibile nel breve periodo.
3. Lonza
È un’azienda attiva nel settore delle scienze biologiche e produce i principi attivi farmaceutici per i medicinali biologici e per quelli a piccola molecola per l'industria farmaceutica. Nuovi importanti contratti di lungo termine e un’elevata richiesta di nuove tecnologie, come le terapie virali e cellulari, supportano l'ottimismo sul fatto che le strutture di produzione possano essere adeguatamente utilizzate e che la domanda di out-sourcing resti robusta, in particolare per l’offerta di prodotti e per la R&S. Inoltre operazioni di ristrutturazione e programmi di efficienza operativa sono sulla strada giusta e stanno contribuendo a un miglioramento dei margini.
4. Givaudan
È leader mondiale nella produzione di fragranze e sapori per i beni di consumo, con una quota di circa il 25% del mercato. La società ha un forte potere di determinazione dei prezzi, data la struttura oligopolistica del settore e la mancanza di fornitori/clienti dominanti. Inoltre ha una buona esposizione nei mercati emergenti, dove c'è una continua crescita della classe media, guadagnando quote di mercato a scapito dei player locali. Genera infine un ottimo flusso di cassa e ha un debito basso: può quindi aumentare i dividendi e/o effettuare operazioni di buyback.
5. AMS
Basata in Austria ma quotata in Svizzera, è una società leader nella progettazione e costruzione di sensori analogici. La società trae beneficio dal sempre maggior bisogno di varie tecnologie di sensori in un mercato dell’elettronica di consumo in crescita, per esempio per smartphone o apparati indossabili. Apple conta per quasi il 20% dei ricavi della società, e in particolare l’amplificatore Nfc per meno della metà, sebbene sia stato un segmento chiave di crescita. Nel più lungo termine ci sono inoltre opportunità importanti per Ams nel settore dell’automotive, in aree come il monitoraggio delle emissioni, il consumo di carburante e la guida autonoma.