Il Ftse Mib disegna una Long white che riporta i prezzi a contatto con la resistenza psicologica rappresentata dai 24.000 punti. Ci lasciamo alle spalle la migliore settimana delle ultime 24 con un rialzo del 4.85% complice l’ottimismo degli operatori su un possibile accordo fra la Grecia e i suoi creditori. E’ evidente che in questa fase di mercato le considerazioni tecniche sono marginali in un contesto in cui l’andamento dei mercati è legato a doppio filo ai negoziati sulla Grecia che nelle ultime ore hanno subito una battuta d’arresto dopo che Tsipras, ha deciso di indire un referendum, fissato per il 5 luglio, per sottoporre alla volontà popolare la proposta dei creditori. A meno di soluzioni dell'ultimo secondo, la Grecia, mercoledì non riceverà i 7,2 miliardi di aiuti oggetto di negoziato; e non potrà rimborsare il prestito da 1,6 miliardi di euro del FMI. E’ evidente che queste tensioni si ripercuoteranno sui mercati finanziari su cui attendiamo grande volatilità. Operativamente è opportuno rimanere fuori (evitando di fare scommesse sull’evoluzione dei negoziati) o, se si ha la capacità, sfruttare la volatilità dei prezzi con rapide operazioni intraday che prevedano stop strettissimi e mai l'overnight.
Fra i titoli del S&P MIB 40 interessanti per la prossima seduta, segnaliamo:
UNIPOL disegna un Key Reversal un pattern di inversione rialzista tanto potente quanto inconsueto. Possibile assistere a un ulteriore allungo in direzione di area 2.5€
Esplosione della volatilità per ENEL che si riporta verso il bordo superiore del rettangolo 4 – 4.5€ che ingabbia i prezzi da 83 sedute. La fuoriuscita dei prezzi da questo box innescherà un violento movimento direzionale.
BPER prosegue il rally apprezzandosi del 13% nelle ultime 5 sedute toccando i massimi da Aprile 2014. Attendiamo un rapido pull back che ci consenta di individuare un punto di ingresso a più basso rischio.
TODS mostra crescente forza relativa proseguendo la spinta all’interno di un ripido canale rialzista. Il superamento di area 90€ potrebbe aprire il campo a un ulteriore rally verso i massimi annuali in area 97.5€.
PRYSMIAN si riporta a contatto con la resistenza chiave passante in area 21€. Una chiusura superiore a questo livello, fornirà un significativo segnale di continuazione rialzista