Europa: 5 small cap da +30%

I titoli a media e piccola capitalizzazione, scrive Milanofinanza.it, hanno realizzato da inizio anno una performance del 20% sui listini europei. Ecco, secondo gli analisti di Société Générale, le azioni che hanno notevoli chance di crescita, con rialzi che possono superare il 50%.

1. Axway Software
Alla società di information technology è stato assegnato il target price di 28 euro, che implica un potenziale di rialzo del 33%. I ricavi in Usa dovrebbero recuperare nel secondo trimestre rispetto al primo, mentre la performance dell’unità francese dovrebbe essere in linea con quella di gennaio-marzo (+7,9%). Il titolo tratta 12 volte l’utile dell’esercizio 2015 e 11 quello del 2016.

2. eDreams
Giudizio positivo, con target 4,50 euro (+54,6%), per la small cap specializzata nel turismo on line. Gli analisti hanno aggiornato le stime sui risultati in funzione della nuova strategia annunciata dal ceo Dana Dunne. Guardando ai multipli borsistici, il p/e scende da 37 nell’esercizio 2015 (che si è concluso a marzo) a 20 del 2016, mentre il rendimento della cedola è nullo.

3. Darty
Target price di 97,5 pence (+38%) per il gruppo Uk (370 milioni di sterline di capitalizzazione) specializzato nel settore elettrodomestici, che è sottovalutato rispetto ai competitor. Il p/e scende da 36,8 dell’esercizio 2015 (che si conclude ad aprile) a 13,3 nel 2016, mentre il rendimento della cedola è rispettivamente 3,7 e 4,2%. Il bilancio del primo trimestre 2015 sarà pubblicato il 10 settembre.

4. Altran Technologies
La mid cap tecnologica francese sta migliorando quest’anno i risultati, con il risultato che a parere degli analisti gli obiettivi 2020 diventano più credibili. Il target price del titolo è 12,4 euro contro una quotazione attuale di 9,76 (+27%). Viene scambiato 13,5 volte l’utile 2015 e 16,2 quello del 2016. Basso invece il rendimento della cedola (1,5%).

5. EVN
La multiutility austriaca ha un dividend yield interessante (superiore al 4%) e buone prospettive di crescita reddituali, anche se il punto di svolta sarebbe un cambiamento nella struttura del capitale, che consentirebbe di aumentare il flottante. Il prezzo obiettivo è 12,8 euro (+25,5% dalle quotazioni attuali) sulla base di un p/e dell’esercizio 2016 stimato intorno a 12.