Borse: 5 occasioni nel segmento dei centri commerciali

Il settore immobiliare europeo ha registrato negli ultimi tre mesi un ribasso del 7%, scrive Milanofinanza.it, ma secondo gli analisti di Société Générale nel segmento dei centri commerciali non mancano buone occasioni. Ecco i titoli da comprare.

1. Klepierre
Prezzo obiettivo di 45 euro, che implica un total return a 12 mesi (potenziale di rialzo + rendimento della cedola) del 20%. La fusione di Klépierre e Corio ha creato un leader europeo nel settore dei centri commerciali accanto a Unibail Rodamco. La joint-venture creerà sinergie del valore di 75 milioni di euro in cinque anni, con effetti positivi sul cash flow per azione. Inoltre il flottante è salito al 59,7% a seguito della cessione della quota del 7% detenuta da BNP Paribas. Visto che la probabile cessione del restante 6,5% ancora di proprietà di BNP Paribas potrebbe pesare sul prezzo delle azioni, gli analisti hanno applicato uno sconto del 5%. Tuttavia un ulteriore aumento del flottante renderebbe più probabile l’entrata del titolo nell’indice CAC 40. Il dividend yield 2015 è stimato 4,4%.

2. Unibail-Rodamco
Il target price è 261 euro, con total return a 12 mesi del 20%. Oltre a essere l’azione più liquida nel settore immobiliare europeo, Unibail-Rodamco ha il portafoglio di migliore qualità in centri commerciali. Il suo management è considerato uno dei più preparati, con una notevole esperienza nello sviluppo immobiliare, in particolare negli uffici e shopping centres. La cessione del 46% in Mfl (controllata dal Unibail per il 48%) al fondo pensione canadese CPPIB potrebbe essere un modo per finanziare nuove acquisizioni. Dopo la fusione tra Corio e Klépierre, l'ultima occasione per affermarsi in Italia potrebbe essere Eurocommercial Property. Secondo gli analisti il gruppo investirà fuori dell'Europa nel prossimi 5 anni per rimanere uno dei maggiori player a livello mondiale. Il rendimento della cedola 2015 è 4,3%.

3. Deutsche EuroShop
Prezzo obiettivo 48 euro (+18% il total return a 12 mesi). È l’unico modo per investire in centri commerciali in Germania (88% del portafoglio complessivo), dove il potere d'acquisto dovrebbe registrare una crescita maggiore che in molti altri Paesi continentali. Il gruppo detiene centri commerciali sviluppati e gestiti da ECE. Quest’ultima è interamente di proprietà del primo azionista (con il 20%) di Deutsche EuroShop: la famiglia Otto. Dopo 15 anni ai vertici il ceo Böge lascerà il 30 giugno prossimo e sarà sostituito da Wilhem Wellner. Il dividend yield 2015 è 3,2%.

4. Eurocommercial
Target di 42 euro, che implica un total return del 17%. È una società specializzata in shopping centres con presenze in tre Paesi: Italia, Francia e Svezia. Il gruppo non dispone di un team di sviluppo interno, ma il management si è dimostrato molto capace di vendere centri commerciali maturi (Passy Plaza a Parigi per esempio) e reinvestire in shopping centre con una maggiore resa iniziale e un potenziale significativo sugli affitti, in modo di ottenere un aumento del dividendo nel lunghissimo termine. Dopo l'ultimo aumento di capitale da 185 milioni, secondo gli analisti il gruppo comprerà certamente un centro commerciale/retail park vicino al Milano per 135 milioni (a un rendimento netto del 5,8%) e la quota rimanente nel suo centro commerciale I Gigli di Firenze per 85 milioni. Il rendimento della cedola 2015 è 5,2%

5. Wereldhave
Prezzo obiettivo di 61 euro (+24% il total return a 12 mesi). Dopo le cessioni di attività negli Stati Uniti, Regno Unito e Spagna, vale a dire più della metà del portafoglio, il focus della società è sui centri commerciali. Wereldhave è molto fiducioso sulla possibilità di migliorare la redditività del centro commerciale acquisito da Unibail per 850 milioni. Il management è interessato ai due centri commerciali belgi nei pressi di Anversa (Wijnegem e Wassland) messi in vendita da CBRE per 1,2 miliardi. Una grande acquisizione richiederebbe un aumento di capitale, che potrebbe essere diluitivo dell’utile. Secondo gli analisti, sarebbe saggio emettere prima un bond Ornane (che può essere rimborsato in contanti e/o convertito in azioni nuove o esistenti) per limitare la diluizione oppure vendere il grande centro commerciale Itis di Helsinki, che è il solo posseduto dal gruppo nei Paesi nordici. Il centro Itis è valutato 605 milioni di euro, con un rendimento netto del 5,2%. Il dividend yield 2015 del titolo è 5,8%.