7 titoli azionari con un rendimenti oltre il 3,5%

Con i rendimenti dei titoli di Stato destinati ancora a restare bassi nei prossimi mesi, sul mercato azionario ci sono interessanti opportunità d’investimento. Ecco le azioni, selezionate dagli analisti di Société Générale, che rendono fino al 4,8%, come riportate da Milanofinanza.it.

1. Axa
La compagnia assicurativa francese guidata da Henri de Castries riuscirà a realizzare gli obiettivi ambiziosi che ha fissato per il 2015. I punti di forza sono le valutazioni attraenti (p/e 2015 di 9,4, p/b inferiore all’unità) e le buone prospettive. I timori degli investitori sull’impatto negativo dei bassi tassi di interesse sono invece eccessivi. Il prezzo obiettivo del titolo, è 29 euro, mentre il dividend yield 2015 è 4,8%. Il total return negli ultimi 12 mesi è stato del 26%.

2. Arcelor Mittal
Il gruppo nato nel 2006 dal takeover del colosso indiano dell'acciaio Mittal sul competitor francese Arcelor su presenta un rapporto rischio/rendimento molto interessante. Deriva il 46% del fatturato dall’Europa, il 26% dal Nord America, l’8% dal Brasile, l’1% dal Sud Africa e la quota restante da altri Paesi. L’obiettivo reddituale (ebitda) che ha fissato per questo esercizio sembra realistico. Il target price del titolo è 13 euro, mentre il rendimento della cedola 2015 è 4,6%.

3. Crédit Agricole
La banca francese guidata da Phillippe Brassac è la preferita per diverse ragioni, fra le quali il valore di libro costante, il profilo di crescita superiore alla media e l’esposizione alla ripresa dei mercati del credito dell’Eurozona. Il prezzo obiettivo del titolo, che tratta 10 volte l’utile 2015 e 0,7 volte il valore di libro, è 15,4 euro. Il dividend yield 2015 è 4,6%. Negli ultimi 12 mesi ha garantito un total return del 16,4%.

4. Aviva
Target price di 700 pence e rendimento della cedola del 4,5% per la società finanziaria Uk guidata (28 miliardi di euro di capitalizzazione) che ha una generosa politica dei dividendi. La ristrutturazione ha portato molti vantaggi, mentre la generazione di cash resta forte. Il giro d'affari 2015 è realizzato per il 60% nel Regno Unito, il 28% in Europa, il 5% in Canada, il 4% in Asia e il 3% in altri Paesi. Il titolo viene scambiato 13,5 volte l'utile e 1,4 volte il valore di libro. Negli ultimi 12 mesi ha reso lo 0,9%.

5. Enel
La blue chip dell'elettricità guidata da Francesco Starace merita un target price di 4,80 euro, mentre il dividend yield del 3,8% è uno dei migliori del settore. L’annunciata ristrutturazione nei mercati dell’America Latina va nella giusta direzione. La nuova struttura corporate, le variazioni del mix del capitale e ulteriori tagli dei costi aprono la strada a una crescita di alta qualità e sostenibile. I ricavi 2015 sono realizzati per il 62% in Italia e il restante 38% in altri Paesi. Il p/e è 13,8, mentre il p/bv è 1,2. Il total return degli ultimi 12 mesi è -0,3%.

6. Intesa sanpaolo
E il migliore modo per scommettere sulla ripresa italiana. Al gruppo guidato da Carlo Messina è stato dato un prezzo obiettivo di 3,65 euro, mentre il rendimento della cedola è 3,7%. La banca sta modificando il business model per migliorare la redditività, con la crescita degli utili che sarà trainata dalle commissioni nette, dall’aumento degli impieghi e dei profitti da trading. Il titolo ha un p/e 2015 di 16,8, mentre il p/bv è 1,1. Negli ultimi 12 mesi ha reso il 28,3%.

7. Deutsche Annington
Target price di 42 euro per la società immobiliare tedesca guidata da Rolf Buch che offre un dividend yield del 3,5%. Il gruppo beneficia di una gestione molto efficiente del portafoglio. L’aumento di capitale consentirà inoltre di effettuare nuove acquisizioni. Il titolo tratta 23 volte l’utile stimato 2015. Negli ultimi 12 mesi il total return è stato del 29,6%.