Secondo quanto riporta Corriere.it, le piccole e medie aziende europee corrono a una velocità più che doppia rispetto ai giganti dei listini, anche se con un’andatura più incostante.
BATTERE GLI INDICI – Nel decennio che va dal 2004 al 2014, infatti, hanno realizzato una performance media annualizzata di circa il 6%, contro il 2,6% delle blue chip, le aziende con un valore di borsa maggiore di 5 miliardi di euro. Secondo gli analisti della casa di asset manager francese Financiere de L’Echiquier, che ha condotto un’analisi sulle small mid cap europee, confrontandole con le big, questo trend continuerà anche in futuro.
MADE IN ITALY – E tra le società meglio posizionate per generare rendimenti superiori alla media si colloca anche una schiera di aziende italiane come De Longhi, Moncler, Cembre, Italcementi e Piaggio. Ma nonostante questo le small e mid cap del nostro listino non sono riuscite a tenere il passo con quelle degli altri Paesi europei. Le aziende italiane sono state infatti colpite duramente dalla crisi 2007-2008 rispetto alle altre. E in più sono anche quelle che hanno recuperato di meno. In ogni caso, spiegano gli esperti di Financiere de L’Echiquier, i prossimi 12-24 mesi potrebbero essere particolarmente favorevoli per le piccole e medie imprese dell’intera eurozona, compresa Italia.