Meglio investire in azioni o in corporate bond nei prossimi 12 mesi? Secondo la guida “Come investire nel 2015” di Corriere Economia, considerato l’attuale contesto di tassi bassi a livello globale (che potrebbe durare anche altri due anni), La Borsa e i corporate bond potrebbero rivelarsi ottime alternative ai titoli di Stato.
VERSO LE AZIONI – Nel corso del 2014 il mercato delle emissioni bond è cresciuto a doppia cifra, guidato da una forte domanda che ha anche portato i rendimenti delle emissioni di categoria “investment grade” mediamente 200 punti al di sopra dei titoli di Stato dei rispettivi Paesi a parità di scadenza, rispetto ai 400/500 punti che si misuravano nele fasi più acute della crisi. Considerando una durata media delle emissioni di 5 anni, in Italia, il rendimento corporate si attesta attualmente intorno al 3%, un valore più basso di quello offerto dal coupon di molte blue chip in distribuzione questa primavera.
RENDIMENTO ELEVATO – Ovviamente azioni e bond hanno profili di rischio completamente diversi. Ma con un orizzonte di breve termine la scelta delle azioni potrebbe rivelarsi vincente rispetto a quella dei corporate bond se in palio c’è un rendimento del dividendo più elevato.