Come guadagnare sfruttando le oscillazioni del cambio euro/dollaro

Acquistare bond denominati in euro è una scelta normale per gli investitori italiani, come lo era, prima dell’avvento della moneta unica, per le emissioni in lira. Ma il mercato offre titoli di Stato e obbligazioni che fanno riferimento a dollaro, sterlina, corone del Nord Europa e ad altre valute mondiali. Ecco come sfruttarle.

BOND IN VALUTA – Le differenti prospettive economiche e finanziarie del Paese cui fa riferimento la valuta, spiega la guida del Corriere Economia, “Come investire nel 2015”, condizionano il livello di rendimenti dei titoli obbligazionari. E occhio ai rischi di cambio a cui ci si espone comprando titoli denominati in moneta diversa dall’euro. Il valore delle monete è regolato dai rapporti tra le varie divise che vengono rilevati ogni giorno.

VERSO LA PARITA’ – Quest’anno il valore del dollaro americano dovrebbe aumentare nei confronti dell’euro offrendo quindi agli investitori che scommettono sul rafforzamento del biglietto verde una possibilità di guadagno. Il punto ipotetico di arrivo potrebbe essere fissato addirittura alla parità tra le due valute, ma in tempi non brevissimi. Nel 2015 in ogni caso è possibile che il rapporto di cambio tra euro e dollaro possa toccare quota 1,10.

COSA FARE – Sarebbe quindi consigliabile acquistare titoli con durata breve, massima dodici mesi, e di emittenti solidi, come il Tesoro americano e società con elevato grado di affidabilità. In questo modo la vera variabile che determinerà la redditività dell’investimento sarà quasi esclusivamente l’andamento del rapporto di cambio.