Settore tecnologia, ecco i titoli più interessanti

Il settore tecnologico sui listini europei ha iniziato questo 2015 in maniera poco brillante, con performance inferiore al mercato. Su quali titoli putare quindi? Chi invece è destinato a scendere ancora? Ecco rating e target price degli analisti di Morgan Stanley, riportati da Milanofinanza.it.

1. Opera
Target price di 80 corone,il 33% in più delle quotazioni attuali, per la società norvegese che capitalizza un miliardo di dollari. Nello scenario ottimista (bullish) il prezzo obiettivo sale a 130 (+117%). Nonostante i deludenti risultati del quarto trimestre gli analisti hanno confermato il rating overweight (sovrappesare). Il titolo tratta 16,4 volte l’utile 2015 e 14,2 quello del 2016, mentre il ratio p/bv (prezzo/valore di libro) passa da 2,4 a 2. Il rendimento della cedola è nullo. Negli ultimi 12 mesi il total return (performance+rendimento della cedola) è negativo (-26%).

2. Tieto
Rating negativo (underweight) per la società finlandese, nonostante l’alto dividend yield (4,4% nel 2015 e 4,6% nel 2016). Il prezzo obiettivo di 17 euro è infatti del 28% inferiore alle quotazioni attuali. Il titolo viene scambiato con multipli di 15,2 quest’anno e 14,3 del prossimo sull’utile (eps) e rispettivamente del 3,7 e 3,4 sul valore di libro. Il roe sale invece dal 24,4% al 25,1%. Negli ultimi 2 mesi ha reso (total return) il 34%.  

3. Temenos
Giudizio positivo (overweight) con target price 36 franchi svizzeri (+10,8%), che nell’ipotesi bullish arriva a 50 franchi per la società guidata da David Arnott. Il titolo, che capitalizza 2,4 miliardi di franchi, tratta 21,5 volte l’utile 2015 e 18,5 quello del 2016, mentre il ratio p/bv passa da 4,7 a 3,8. Il roe è 28,8% quest’anno e 27,3% nel prossimo. Il rendimento della cedola è nullo. Negli ultimi 12 mesi ha garantito un total return del 9%.

4. Dassault
È il titolo preferito dagli analisti, che hanno mantenuto il rating overweight dopo risultati del quarto trimestre superiori alle attese. Il prezzo obiettivo di 60 euro è tuttavia inferiore alle quotazioni attuali, mentre nello scenario bullish arriva a 75 euro. Il titolo viene scambiato con multipli di 28,7 quest’anno e 25,4 nel prossimo sull’utile (eps) e rispettivamente 4,6 e 4,1 sul valore di libro. Il roe sale invece leggermente dal 18,6% al 18,8%. Negli ultimi 12 mesi ha reso il 45,4%.  

5. Sap
Il gigante tedesco merita un prezzo obiettivo di 67 euro (+8,5%) che nell’ipotesi più ottimista arriva a 85 euro. Il titolo tratta 17 volte l’utile 2015 e 15,9 quello del 2016, mentre il ratio p/bv passa da 3,5 a 3,2. Il roe è stabile al 21%. Il dividend yield è intorno al 2%. Negli ultimi 12 mesi ha garantito un total return dell'8%.

6. Capgemini
Target price di 73 euro (+3,5%) che nello scenario bullish arriva a 81, con rating overweight, per la società francese. Il titolo tratta 17,4 volte l’utile 2015 e 15,6 quello del 2016, mentre il ratio p/bv è intorno a 2. La redditività del capitale è 13,4% quest’anno e 13,7% nel prossimo. Il rendimento della cedola è vicino al 2%. Negli ultimi 12 mesi ha realizzato un total return del 27%.

7. Atos
Giudizio positivo con target price 70 euro (+6%), che nell’ipotesi bullish arriva a 90 euro per la società francese. Il titolo tratta 12,8 volte l’utile 2015 e 12 quello del 2016, mentre il ratio p/bv passa da 1,9 a 1,7. Il roe è 15,5% quest’anno e 15% nel prossimo. Il rendimento della cedola è 1,2%. Negli ultimi 12 mesi il total return è negativo (-2,4%).