Il dividendo vale cinque volte la cedola obbligazionaria

Meglio investire in azioni o obbligazioni? Secondo quanto scrive il Corriere Economia, le prima battono le seconde cinque a uno. Sono questi infatti i rapporti tra i rendimenti per dividendi dei titoli azionari delle società più generose con gli azionisti quotate in Piazza Affari e le cedole pagate dai bond a 4-5 anni emessi dalle stesse aziende.

VINCONO LE AZIONIEni da record: addirittura vince sette a uno, con un rendimenti per dividendi atteso per il 2015 del 7,3% contro la mini cedola dello 0,68% pagata dal bond a cinque anni del Cane a sei zampe ai suoi obbligazionisti. Così come il dividend Yield di Terna è del 5,09%, mentre la cedola del bond con scadenza marzo 2012 si ferma allo 0,69%. Enel agli azionisti paga il 3,37%, mentre una cedola per l’emissione gennaio 2020 solo lo 0,9%.

GIUSTO MIX – Unica eccezione per Telecom Italia. Con l’emissione rimborsabile il 25 gennaio 2021 in grado di offrire cedola del 2,3% contro il guadagno per dividendo fermo al 2,03%. Ma ovviamente l’investimento azionario non può essere paragonato a quello del reddito fisso. Il rischio è completamente diverso da quello dei più “sicuri” bond. Per questo è necessario bilanciare il proprio portafoglio con un giusto mix delle due asset class.