Apple è pronta a sbarcare anche sul mercato obbligazionario svizzero. Dopo il successo del recente collocamento di 6,5 miliardi di dollari obbligazioni a tasso fisso, il colosso di Cupertino starebbe infatti pensando a un bond in valuta elvetica.
RENDIMENTI NEGATIVI – Lo ha riferito una fonte informata dei fatti, riportata da Investireoggi.it, che ha aggiunto che il collocamento, gestito da Goldman Sachs e Credit Suisse, dovrebbe aver luogo domani. La crescente domanda per titoli di debito denominati in franchi svizzeri ha spinto i rendimenti dei bond governativi in territorio negativo, il che significa che gli investitori sono disposti a pagare pur di acquisire la carta elvetica. Inoltre la decisione presa lo scorso mese dalla banca centrale elvetica di abbandonare il tetto minimo al cambio euro/franco ha determinato un forte apprezzamento del franco. La combinazione dei due eventi consentirà ad Apple di finanziarsi a costi molto bassi vista la correlazione tra bond corporate e titoli di Stato.
I TERMINI DELL’EMISSIONE – La scadenza dell'emissione di Apple (rating AA+) non è stata ancora decisa, anche se una maturità breve potrebbe essere collocata con rendimenti negativi, una primizia per il mercato dei corporate bond offerti in Europa. Secondo la fonte, Apple potrebbe considerare l'emissione di prestiti a 10 o 15 anni intorno ai 500 milioni di franchi, il che potrebbe voler dire un rendimento nella parte bassa dell'area a doppia cifra. La multinazionale di Cupertino, la scorsa settimana, ha emesso bond per 6,5 miliardi di dollari.