I primi bancomat di Bitcoin sbarcano a Londra

I PRIMI SPORTELLI Bitcoin cerca il lancio su larga scala. Secondo quanto scrive il sito di EconomiaWeb, sono stati presentati i primi bancomat a misura di Bitcoin. Costeranno 5mila dollari l’uno e basterà inserire al loro interno il contante e la macchina nel giro di pochi secondi verserà il corrispettivo in bitcoin sul conto digitale dell’utente. Non sono previste commissioni. Il bancomat renderebbe anche più semplice accedere alla valuta per chi non particolarmente a suo agio su Internet.

UN FONDO ETF – Inoltre, in questi giorni i gemelli Winklevoss, che per lungo tempo hanno rivendicato la paternità di Facebook, hanno chiesto alla Sec di poter aprire un etf dedicato ai bitcoin, per permettere ai piccoli risparmiatori di scambiare i bitcoin in Borsa come fossero normali pacchetti azionari. Ma il progetto potrebbe, secondo molti esperti, non vedere mai la luce