Start-up, Digital Magics scalda i motori per il debutto a Piazza Affari

VIA DOMANI ALLE NEGOZIAZIONI – Mancano ormai poche ore al debutto a Piazza Affari di Digital Magics: il venture incubator di startup digitali ha ricevuto il via libera di Borsa Italiana alla quotazione su Aim Italia, Mercato alternativo del capitale dedicato alle piccole e medie imprese italiane ad alto potenziale di crescita. Domani, 31 luglio 2013, sarà il primo giorno di negoziazioni a un prezzo di sottroscrizione pari a 7,5 euro.

 

IL PROCESSO DI QUOTAZIONE – Nel processo di quotazione la società è stata assistita da Integrae sim in qualità di nomad e global coordinator, da Dla Piper quale advisor legale, da Bdo quale società di revisione, da Burson-Marsteller per la comunicazione finanziaria, da Cattaneo Zanetto & Co. per le relazioni istituzionali e da Lexis per la consulenza fiscale.

 

L’AUMENTO DI CAPITALE – L’operazione di collocamento ha comportato l’emissione di 1.239.247 nuove azioni delle quali 630.847 al servizio della conversione anticipata dei prestiti obbligazionari convertibili emessi dalla società, e 608.400 al servizio dell’aumento di capitale riservato a investitori qualificati. L’aumento di capitale complessivo è pari a 8.585.000 euro (incluso sovrapprezzo) e porta la capitalizzazione della società post quotazione a circa 25,6 milioni con un flottante pari a circa il 37% dell’intero capitale.

 

IL COMMENTO DI GASPERINI – "Crediamo che Aim Italia possa ricoprire un ruolo importante nella costruzione di una filiera nazionale del venture capital, andando a sostenere lo sviluppo delle imprese tecnologiche ad alto potenziale di crescita, in collaborazione con tutti gli operatori, come fondi e società di investimento, che già operano nel mercato dell'innovazione”, ha dichiarato Enrico Gasperini, fondatore e presidente di Digital Magics. “All'estero i mercati secondari giocano un ruolo fondamentale di accompagnamento delle piccole e medie imprese innovative verso un percorso di crescita, che nei casi di maggior successo può concludersi con l'approdo al mercato primario. La nostra è dunque un'operazione di ecosistema, che mira a rafforzare la nostra posizione di leadership, creando i presupposti per accelerare le nostre attività di investimento e di sviluppo di startup innovative, grazie alle risorse che abbiamo raccolto e alla fiducia dei nostri investitori".