Natixis Gam, come combattere la volatilità investendo in real estate

BUONE OPPORTUNITA’ NELL’IMMOBILIARE – Potenziale di rendimento, benefici in termini di diversificazione e capacità di generare profitti interessanti: il mercato immobiliare ha molto da offrire come asset class d’investimento. Parola degli esperti di Natixis Global Asset Management, che nell’outlook di agosto sul settore evidenziano come, se da un lato la crisi finanziaria mondiale ha causato momenti difficili in molti mercati immobiliari, dall’altro gli investitori hanno ricominciato a trovare valore e opportunità in varie parti del mondo. “Oggi più che mai è necessario inserire nei portafogli diverse fonti di rendimento che possano garantire una crescita nel lungo periodo”, spiega Antonio Bottillo, amministratore delegato per l’Italia di Natixis Global Asset Management. “Il mercato immobiliare, nelle sue varie forme e tipologie di investimento, è per sua natura decorrelato rispetto alle altre asset class e permette di costruire portafogli in grado di affrontare meglio la volatilità del mercato, offrendo al contempo ritorni interessanti. Ecco perché gli investitori dovrebbero guardare con attenzione al real estate e ai settori e aree che possono offrire le migliori opportunità”.

 

ANCHE IN EUROPA LA FIDUCIA STA TORNANDO – Per quanto riguarda in particolare l’Europa, Sam Martin, direttore ricerca e Strategia di Aew Europe, osserva che “ormai da qualche anno, la crisi dell'area euro ha impedito la crescita dei volumi di investimento nel settore immobiliare, soprattutto nei paesi colpiti maggiormente dalla crisi (Grecia, Italia, Spagna, Portogallo e Irlanda)”. Martin sottolinea però che la fiducia degli investitori mostra segni di miglioramento e che la crisi attuale sta effettivamente stimolando gli investimenti immobiliari anziché deprimerli in alcuni dei paesi colpiti dalla crisi e in Europa centrale e orientale.

 

INCONTRO TRA DOMANDA E OFFERTA – "Nonostante le difficoltà sui mercati finanziari europei, gli investitori privati e istituzionali considerano sempre più interessanti gli asset immobiliari al di fuori della categoria ‘super prime’, con discrete possibilità di recupero rispetto a eventuali turbolenze future del mercato, causate dalla crisi dell'area euro". La notevole attività di investimento dei Fondi Sovrani riscontrata nel 2012 e all'inizio del 2013 è un esempio di questa nuova tendenza. Inoltre, al convergere delle attese sui prezzi di domanda e offerta, si prevede un aumento dei volumi di investimento nei paesi colpiti dalla crisi. Negli ultimi anni, il prezzo che gli acquirenti erano disposti a pagare per un bene immobile in queste regioni era spesso inferiore a quanto sarebbe stato accettabile per i venditori.

 

ATTENZIONE AI RISCHI – L’esperto ricorda anche che il crollo dei rendimenti della maggior parte delle asset class rischiose, per effetto delle politiche finanziarie degli stati e delle misure di politica monetaria espansiva, ha fatto sì che l'immobiliare diventasse in Europa una proposta d'investimento relativamente interessante. Ciò premesso, Martin sottolinea che gli investitori dovrebbero essere consapevoli di alcuni rischi insiti negli investimenti immobiliari, tra i quali la minore liquidità e l'oscillazione dei valori dell'immobiliare. Un altro fattore che contribuisce all'incremento dell'attività di investimento immobiliare nel 2013 è la migliorata disponibilità di finanziamento del debito, conclude l’esperto. “L’emergere di fonti alternative provenienti da compagnie di assicurazione e fondi dedicati al debito dovrebbe favorire una maggiore attività, sostenuta anche dal perdurare di tassi interbancari e tassi di swap a cinque anni estremamente bassi".