L'INDICE "SORPRESA" DI CITIGROUP – "Nell'attuale fase di mercato, l'apprezzamento degli indici azionari e il parallelo innalzamento dei tassi d'interesse dei Paesi core può trovare giustificazione nell'andamento di un indice ideato da Citigroup, il Surprise Index, grazie al quale riusciamo anche a comprendere l'andamento delle diverse aree geografiche". Lo scrive Massimo De Palma, responsabile asset management di Swiss & Global Asset Management sgr, in una nota ripresa dall'agenzia stampa Radiocor.
COME FUNZIONA L'INDICE – "Questo indicatore", continua De Palma, "misura lo scostamento tra i dati macroeconomici in uscita rispetto alle previsioni degli analisti. L'indice sale quando i risultati superano le attese. Quest'anno, da fine marzo a inizio giugno, gli analisti sono stati più ottimisti rispetto ai dati reali riportati effettivamente nel periodo. Nella fase successiva si è verificata un'inversione di tendenza, con risultati nettamente superiori rispetto alle aspettative per Stati Uniti ed Europa e in leggero miglioramento ma ancora sotto lo zero per i Paesi emergenti".
IL SUGGERIMENTO – Insomma, "i mercati azionari sono risultati deboli nella prima fase fino a giugno, mentre hanno recuperato successivamente quando il pessimismo è risultato eccessivo. I Paesi emergenti hanno dimostrato di essere i meno brillanti in forza relativa e di avere più difficoltà nel recuperare dai minimi di giugno. Ha quindi senso nei prossimi mesi monitorare questo indice e modificare la propria asset allocation tenendo anche conto dell'eccesso di ottimismo o di pessimismo degli analisti rispetto ai dati macroecomici in uscita", suggerisce in conclusione De Palma.