IL BILANCIO DELLA SETTIMANA – La borsa di Milano archivia la settimana in rialzo: FTSE Italia All-Share (Variazione ultimi 5 giorni +2.799% Variazione ultimo anno +8.869%) Ftse Mib (Variazione ultimi 5 giorni +2.938% Variazione ultimo anno +8.025%) FTSE Italia STAR (Variazione ultimi 5 giorni +2.34% Variazione ultimo anno +37.123%). Fra i titoli maggiori si mettono in evidenza: Mediaset (+10.42%) Pop Milano (+9.79%) FonSai (+9.54%) A2a (+8.8%) Stm (+6.82%). In rosso invece: Mps (-3.56%) Snam (-1.84%) Ansaldo (-1.8%) Tods (-0.94%) Saipem (-0.79%). I 5 titoli del Footse Mib con maggiori rialzi da inizio anno sono: Mediaset +117,99% Fondiaria – Sai +70,6% Fiat +62,27% A2a +61,1% Azimut Holding +54,4%. I 5 titoli più deboli: Saipem -44,51% Enel -11,6% Banco Popolare -11,13% Telecom Italia -11,13% Banca Monte Paschi Siena -7,62%
ATTESA PER LA FED – Passando ad un quadro tecnico generale del mercato, il Ftse Mib disegna una white spinning top che archivia la sesta seduta positiva nelle ultime 7. Il mercato riprende la via del rialzo riportandosi a contatto con la resistenza chiave passante in area 17.700 punti. Il superamento di questo livello dipenderà da una serie di eventi chiave in programma nelle prossime settimane: in primis la riunione della Federal Reserve di giovedì nella quale potrebbe annunciare la riduzione del piano di acquisto titoli, attualmente pari a 85 miliardi di dollari al mese.
SIRIA E POLITICA INTERNA – Altro tema caldo rimangono i negoziati con la Siria per evitare un nuovo attacco militare e sul fronte interno, la tenuta del governo dopo le decisioni della Giunta parlamentare sulla decadenza di Berlusconi da senatore. I mercati evidenziano un certo timore per l’instabilità politica dell’Italia, ben fotografato dallo spread tra Btp e Bund che chiude la settimana in rialzo a 260 punti base, sui livelli di fine agosto, e soprattutto supera (dopo ben 18 mesi) il differenziale con il bonos spagnolo di 9 punti base il che sta a significare che è più rischioso investire su un Btp che sul decennale spagnolo. Operativamente è opportuni non appesantire il portafoglio in una settimana ricca di incognite e caratterizzata anche dai riposizionamenti in vista delle scadenze tecniche di venerdì.
TITOLI INTERESSANTI – Eni disegna una white opening Marubozu (il cui corpo eclissa i bodies delle 10 candele precedenti) con volumi esplosivi: scambiate oltre 27,8 milioni di azioni ovvero la quantità più elevata dal 30 gennaio. I prezzi sono inseriti all’interno di un triangolo ascendente: la fuoriuscita dei corsi da questo pattern innescherà un significativo movimento direzionale. A2A mostra straordinaria forza relativa archiviando la sesta seduta positiva consecutiva, che riporta i prezzi a contatto con la resistenza passante in area 0,705 euro. Il superamento di questo livello, potrebbe calamitare nuovi acquirenti.