Twitter, titolo potrebbe valere tra i 15 e i 17 miliardi di dollari

TWITTER VERSO LA QUOTAZIONE – Continuano a rincorrersi le voci di un possibile sbarco in borsa per Twitter tra fine ottobre e inizio novembre. Il social network potrebbe presentare nei prossimi giorni i documenti alla Sec (Securities and Exchange Commission) necessari per l'Ipo. Probabilmente lo shutdown in Usa potrebbe ritardare la tempistica del collocamento in borsa visto che anche la Sec non rimarrà immune dai tagli federali a seguito del mancato accordo al Congresso sul budget.

LA CAPITALIZZAZIONE – Gli operatori intanto continuano a chiedersi quale possa essere la capitalizzazione del social network da 140 caratteri. “Ci aspettiamo che il valore di Twitter possa aggirarsi tra i 15 e i 17 miliardi di dollari”, ha spiegato Vincenzo Longo, market strategist di Ig. “Utilizzando i multipli di aziende simili (Facebook e LinkedIn) otterremo una valutazione compresa tra i 10 e gli 11,5 miliardi di dollari. In questo modo, però, incorreremo nell’errore di non tener conto delle potenzialità future che il mercato potrebbe considerare al momento del lancio, nonché della volatilità tipica che si registra al primo giorno di collocamento”.

IL PESO DELLA PUBBLICITA’ – Allo stesso modo, potrebbe essere fuorviante utilizzare il valore che il mercato associa a ogni user di altri social network. “In tal caso otterremo una valutazione per Twitter compresa tra i 25 e i 28 miliardi di dollari. Il limite di questa strategia risiede nella diversa struttura dei ricavi, molto più complessa per Facebook, mentre per Twitter rimane quasi interamente dipendente dalla pubblicità. Abbiamo pertanto stornato da tale dato il valore che il mercato associa ad altri ricavi non tipici per Twitter, ottenendo così il valore sopra indicato”, ha concluso Longo.