L’euro non esiste, parola di economista

L’EURO NON ESISTE – "Come si fa a teorizzare l’uscita da qualcosa che non c’è? L’euro non esiste". Giacomo Vaciago, economista, docente di Economia Monetaria all’Università Cattolica di Milano, è stato intervistato da Il Fatto Quotidiano. "Il problema”, sostiene Vaciago, “è che molta gente parla dell’euro senza sapere assolutamente cos’è. L’euro è un progetto, e come tale avrebbe dovuto essere completato. Siamo partiti con la moneta e pensavamo di aver fatto tutto. Solo un fesso può difendere l’euro così com’è.

PER COMPLETARE IL PROCESSO – A livello europeo non abbiamo avuto vantaggi dalla sua introduzione. Dobbiamo andare avanti e completare il processo: unione bancaria (che andava fatta prima); fondo salva stati dotato di più poteri e ancorato al parlamento europeo; unione fiscale; modifica dello statuto della Bce per farla diventare prestatore di ultima istanza sul modello della Federal Reserve americana. Tornare indietro sarebbe semplicemente devastante. La nuova moneta che sostituirebbe l'euro, varrebbe automaticamente almeno il 30% in meno. E ci troveremmo così tutti più poveri”, conclude l'economista.