PRODOTTI AGGRESSIVI – Il contesto di mercato sta rendendo difficile la vita per investitori che prediligono investimenti prudenti: secondo il sito Moneyfarm, i tassi monetari in tutto il mondo sviluppato sono su minimi da generazioni, e questo vale anche per i Bot (rendimenti a un anno 0.53%) e per i conti deposito, che nella maggior parte dei casi non offrono più i rendimenti di qualche anno fa. Dati di raccolta dell’industria del risparmio gestito dimostrano che per la prima volta da anni il risparmiatore italiano sta comprando prodotti più aggressivi, spostandosi su mercati e prodotti più rischiosi.
IL MONDO DEGLI ETF – Questa è sicuramente una buona notizia per l’industria del risparmio. Val la pena comunque sottolineare che gli investimenti monetari, per vari motivi (liquidità, “sicurezza”…), continueranno ad essere importanti per i risparmiatori: pertanto anche i provider di prodotti dedicati a questo segmento si stanno attrezzando. Nel mondo etf, consiglia Moneyfarm, esistono diversi prodotti utili a questo fine, divisibili essenzialmente in quattro categorie: prodotti che investono su mercati cash (tassi Eonia o simili); prodotti che investono su titoli di stato a breve dell’Eurozona; prodotti che investono su titoli di stato a breve italiani; prodotti che investono su obbligazioni societarie a breve scadenza o con duration “coperta”.
PORTAFOGLIO DIVERSIFICATO – Si tratta di prodotti diversi in termini del rischio su cui si va ad investire (rischio finanziari, rischio Italia, rischio corporate…) però se ben combinati possono essere utili per costruire un portafoglio monetario adeguatamente diversificato e a costi bassi. La struttura dell’etf permette inoltre all’investitore di liberarsi dal costo (di tempo e di commissioni) di rinnovare continuamente Bot o conti deposito in scadenza.