Chi guadagna di più con le misure di Renzi? Berlusconi

IRPEF E JOB'S ACT – Che effetti può avere in Borsa il piano economico di Matteo Renzi? Se lo è chiesto Websim. Il premier ha illustrato un insieme di azioni per stimolare la svolta dell’economia italiana. Le misure più tangibili sui conti delle imprese quotate riguardano il taglio dell’Irap. In particolare il governo intende ridurre l’imposta del 10% per un valore di 2,4 miliardi. Il piano prevede, inoltre, con l'introduzione del Job’s Act, un prolungamento da 1 a 3 anni per i contratti a termine fino a un massimo del 20% della forza lavoro delle imprese, dal 12% attuale, insieme alla rimozione di alcuni obblighi per i contratti di apprendistato, rendendo più attraente questo strumento.

I BENEFICI ALLE QUOTATE – Websim ha calcolato quali possono essere i benefici dell'introduzione di questo piano sui conti delle società quotate. Fra le società quotate, quella a beneficiare maggiormente del taglio dell'Irap è Mondadori con circa l'80% del costo del lavoro in Italia e un beneficio a livello di utile pretasse pari al 20%. Nessun effetto invece per le società più globali come Eni, World Duty Free e Luxottica. Per quanto riguarda, invece, il cuore delle manovra, ovvero il calo delle imposte sul lavoro dipendente per 10 miliardi di euro, pari a buste paghe più ricche per circa 85 euro al mese per i redditi più bassi, il beneficio rimarrà al lavoratore. Da questa misura vi saranno certamente dei benefici indiretti sulle imprese perché la manovra aumenta la propensione al consumo, ma è difficile calcolarne l'entità.