Borsa: 4 titoli mid & small cap da comprare e 4 da vendere

APEETITO AL RISCHIO – Il ritorno dell’appeal per gli asset rischiosi ha riportato l’interesse degli investitori verso i listini azionari europei, dove accanto a titoli che sono saliti troppo ci sono altri che hanno margini di crescita superiori al 30%. Ecco il parere degli analisti di Societe Generale, come riportato dal sito di MilanoFinanza.it.

Quattro titoli da comprare:
1) Gtech. Giudizio positivo per il player italiano del settore delle lotterie e scommesse (3,8 miliardi di euro di capitalizzazione), che ha un potenziale di rialzo del 37% rispetto a un target price di 30 euro, mentre il dividendo a 12 mesi è stimato 0,74 euro. Il titolo, che ha negli ultimi 12 mesi è salito del 19,7%, viene scambiato a sconto (p/e 2014 di 13,4) rispetto ai competitor.

2) Dbv Technologies. Rating buy per la società farmaceutica francese (252 milioni di euro di capitalizzazione), che è specializzata nel trattamento delle allergie. Il titolo, che è salito sul listino di Parigi del 70,6% negli ultimi tre mesi, merita un target price di 25 euro, che lascia spazio a un margine di crescita superiore al 35%. Il dividendo è invece nullo.

3) Ashmore. L’asset manager inglese è focalizzato nei mercati emergenti e vanta un patrimonio di 75 miliardi di dollari, di cui il 90% gestito per conto di grandi investitori istituzionali. Il giudizio positivo (buy) con prezzo obiettivo 365 pence (+8%) è motivato dai progressi attesi dagli emerging market nei prossimi mesi.

4) Trigano. La small cap francese (373 milioni di euro di capitalizzazione) è leader europea nel suo core business, quello dei camper (62% delle vendite). Il prezzo obiettivo del titolo, che è salito del 105% negli ultimi 12 mesi, è 24 euro, il 25% superiore alle quotazioni attuali.

Quattro titoli da vendere:
1) Tod’s. Rating sell (vendere) per il gruppo italiano (marchi Tod’s, Hogan, Fay, Roger Vivier), che è valutato 80 euro per azione contro una quotazione attuale intorno a 96,9. Il titolo, secondo gli analisti, è troppo caro rispetto alla media. Il titolo, che capitalizza intorno a 3 miliardi di euro, è sceso del 20% negli ultimi tre mesi.

2) Salvatore Ferragamo. Giudizio negativo (sell) anche per un’altra famosa griffe italiana (3,7 miliardi di euro di capitalizzazione), con prezzo obiettivo 21,5 euro, contro quotazioni attuali intorno a 22. Il titolo, che ha lasciato sul terreno il 20% negli ultimi tre mesi, viene scambiato ancora a premio del 25-30% rispetto al settore.

3) Davide Campari. La mid cap, che capitalizza 3,4 miliardi di euro, merita un prezzo obiettivo di 5,40 euro, che è inferiore alle quotazioni attuali. Il titolo è sceso del 3% circa a Piazza Affari negli ultimi tre mesi. Il dividendo a 12 mesi è previsto 0,08 euro.

4) Viscofan. Rating sell per il gruppo spagnolo nel settore alimentare, che secondo gli analisti accuserà una flessione dei margini reddituali, in conseguenza anche dell'effetto valutario negativo. Il prezzo obiettivo di 34 euro è del 10% circa inferiore alle quotazioni recenti. Il titolo ha perso l’8% negli ultimi tre mesi. Il rendimento della cedola 2014 è intorno al 4%.