Come sconfiggere l’ansia da investimento in quattro mosse

La scelta su come investire i propri risparmi è ardua e piena di insidie. Molto spesso conviene affidarsi  ad un professionista che conosca a fondo il mondo della finanza e che eviti ansie e paure. Il Sole 24 Ore elenca le quattro regole d’oro citate da alcuni gestori e i rischi da non sottovalutare.

1. Individua il tuo profilo di rischio
Quali sono i tuoi obiettivi di investimento? Qual è la tua propensione al rischio, quale il tuo livello di conoscenza degli strumenti, quale il tuo reddito presente e futuro? E soprattutto, quali sono le tue esigenze future? “Tutte queste informazioni consentono di capire il cliente e soprattutto di delineare un identikit di investitore/risparmiatore necessario a costruire un portafoglio in linea con le sue caratteristiche oggettive”, spiega Gabriele Roghi, responsabile della consulenza agli investimenti di Invest Banca. “È importante utilizzare parametri di misurazione del rischio come input primari per definire un obiettivo in termini di rischiosità anziché in termini di rendimento, in modo da conferire maggior stabilità al portafoglio”, gli fa eco Antonio Bottillo, ad per l'Italia di Natixis Global AM.

2. Scegli obiettivi e orizzonte temporale
Più è lungo l'orizzonte temporale, più elevato è il grado di rischio che si è in grado di sopportare. “Questo deriva dalla considerazione che asset class con maggiore rendimento atteso hanno anche una volatilità più elevata – spiega ancora Roghi – . Se sono disposto a "restare investito" per molto tempo, ho una buona probabilità di tornare a guadagnare anche se ho la sventura di iniziare a investire ai massimi di mercato (ad esempio lo S&P500 dal massimo del 2007 è tornato su nuovi massimi nel 2013)”. In ogni caso, come puntualizza Davide Pasquali, presidente di Pharus Sicav, “chi investe generalmente punta sul lungo periodo e deve evitare di andare in ansia ogni qualvolta ci sia un po' volatilità sul mercato”.

3. Non diversificare è un errore grave
Massimizzare la diversificazione è indispensabile, non solo a livello geografico e settoriale, ma anche tra diverse asset class e tipologie di investimento, spiega l'ad per l'Italia di Natixis Global AM. “La diversificazione geografica è quella forse a cui prestare maggiore attenzione al momento – continua Roghi.

4. Tieni sempre sotto controllo il rischio
“Non permettere mai che un investimento possa diventare una perdita: usa quindi delle tecniche di stop loss, di "taglio" delle perdite – spiega Davide Pasquali, presidente di Pharus Sicav. “Ed evita di fare medie al ribasso: il più delle volte sono controproducenti e portano alla rovina se non si è in grado di valutare bene l'investimento”. Cogliere i primi sintomi di debolezza di un titolo o di un mercato è fondamentale, fa eco Roghi di Invest Banca, ma va associato a una serie di regole ferree di gestione della posizione che debbono essere superiori alle idee e alle propensioni del risparmiatore.