Intesa e Unicredit cedono asset tossici

GLI ASSET TOSSICI – Banca Intesa e Unicredit hanno firmato un accordo con un importante advisor internazionale per la ristrutturazione ed eventuale vendita dei crediti in sofferenza. Si tratta di asset tossici che pesano dai tempi della Grande Recessione del 2008 sui bilanci delle due TBTF italiane (too big too fail) cioè i colossi del sistema creditizio. Lo riporta il sito Wallstreetitalia.com. Fornendo capitale fresco per l'acquisto dei crediti tossici o incagliati, le società Usa di private equity KKR e Alvarez & Marsal si occuperanno di prendere in gestione gli attivi "distressed". La newyorkese Kohlberg Kravis Roberts, fondata da Henry Kravis e George Roberts, e' la "numero 1" tra le società di private equity a livello globale. Non sono stati rivelati i termini della trattativa ma di solito negoziati del genere avvengono a Wall Street fino a livelli di 30 centesimi per 1 euro o per 1 dollaro.