Le compagnie minerarie, una volta esaurito il boom decennale dei prezzi delle commodity, sono esposte all’alta volatilità delle quotazioni dei metalli a causa dell’aumento dell’offerta e del rallentamento della crescita cinese. Secondo gli analisti di Citi, ecco chi può salire ancora e chi rischia di scendere.
I titoli da comprare:
1) BHP Billiton. La maggiore società mineraria al mondo, nata nel 2001 dalla fusione dell’australiana Broken Hill Proprietary Company con l’inglese Billiton e guidata da Andrew Mackenzie, ha diversi punti di forza che si rifletteranno sulla performance borsistica. Il giudizio è buy, con target price 21 sterline, che implica un potenziale di rialzo dell’8,5%.
2) Glencore Xstrata. Rating buy anche sulla multinazionale anglo-elvetica con sede a Baar (Svizzera), specializzata negli scambi di 60 materie prime, che occupa il quarto posto nella graduatoria mondiale.
3) Rio Tinto. Il gruppo anglo-australiano che si occupa di ricerca, estrazione e lavorazione di risorse minerarie merita un prezzo obiettivo di 38,50 sterline che implica un upside del 19% dalle quotazioni attuali, grazie ai miglioramenti di efficienza che sta realizzando.
4) Vale. Il maggiore produttore mondiale di ferro ha un margine di crescita del 28,8% rispetto a un prezzo obiettivo di 17 sterline. Il giudizio positivo si spiega tenendo conto delle prospettive favorevoli, accompagnate da livelli di valutazioni depressi.
5) Ferrexpo. Alla società con sede in Svizzera, che estrae, processa e vende ferro in pallets per la produzione di acciaio, è stato attribuito un target price di 2,10 sterline contro un prezzo attuale di 1,37 (+53%). .
I titoli da vendere:
1) Antofagasta. Il target price di 7,10 sterline del gruppo, che dispone di miniere di rame in Cile, è inferiore alle quotazioni attuali di 7,86. Il titolo, che in un anno ha perso il 16% (total return), merita quindi il rating sell.
2) First Quantum Minerals. Giudizio negativo anche per la società specializzata nel segmento rame e oro, che è correttamente valutata 9,50 sterline, inferiore al prezzo attuale di 12,60.
3) Africa Barrick Gold. Prezzo obiettivo di 1,72 sterline contro una quotazione recente di 2,13 per il gruppo che estrae oro dalla miniere in Tanzania. Il titolo, che in un anno ha reso oltre il 60%, è destinato quindi a perdere terreno.
4) Fresnillo. Rating sell per la società che controlla miniere di argento e oro in Messico, visto che i margini di rialzo sono molto risicati.
5) Hochschild Mining. Target price di 1,08 sterline, inferiore alla quotazione attuale di 1,50, per il gruppo guidato da Ignacio Bustamante.