MATRICOLE IN BORSA – Stagione di fermento quella della matricole a Piazza Affari. Domani, infatti, ci sarà la quotazione di Cerved Group in Borsa. Poi toccherà, settimana prossima, alla doppietta Fineco e Fincantieri mentre, secondo quanto si legge su La Stampa, si preparano già altri debutti con la farmaceutica Rottapharm (a luglio), Sisal (entro l’estate) e Sorgente Res (Real Estate di lusso) e ancora Segafredo, Favini, Raywai. Senza dimenticare Poste Italiane, attesa a fine anno.
Fineco
È il pezzo forte dell’estate, se non altro perché a Piazza Affari porterà fino a 800 milioni di euro. L’offerta si chiuderà giovedì 26 mentre il 2 luglio prenderanno il via gli scambi in Borsa. Il prezzo sarà comunicato il 26 (o il 27 giugno) con la forchetta tra 3,50 e 4,40 euro. Soltanto il 10% dei titoli è però riservato ai piccoli investitori, quasi tutta la torta (90% delle azioni) andrà agli istituzionali. “È sicuramente la banca del futuro – commenta a La Stampa Tommaso Federici, responsabile gestioni di Banca Ifigest. I tassi di crescita sono elevati però ai livelli proposti ci sembra cara». Per Filippo Diodovich, market strategist di Ig ci sono «”orti rischi di sopravvalutazione delle attività della banca online”.
Fincantieri
Il colosso in mano allo Stato è leader nella costruzione di navi da crociera debutterà il 3 luglio con 704 milioni di azioni (600 milioni da aumento di capitale e altre 100 cedute da Fintecna). La sottoscrizione si concluderà venerdì 27. Il prezzo è compreso tra 78 centesimi e 1 euro, soltanto il 20% delle azioni andrà al retail. Gli analisti di Ig evidenziano il grande interesse degli investitori esteri per il piano di privatizzazioni del governo di cui beneficerà anche il titolo, mentre i contro sono indicati nelle valutazioni elevate delle azioni, nelle prospettive future sul gruppo molto incerte e nell’assenza di dividendi nel medio termine.
Cerved
La sottoscrizione di Cerved Group (settore del credit e del recupero crediti) è già chiusa mentre il pagamento dei titoli (il prezzo è stato fissato a 5,10 euro nella parte bassa della forchetta compresa tra 5 e 6,5 euro) avverrà domani. In vendita ci sono 84 milioni di azioni, di cui 45 milioni di nuova emissione, che saranno assicurati da un aumento di capitale, e 39 milioni messe in vendita dal fondo di private equity Cvc che monetizzerà un terzo del suo investimento. Tra i pro, gli esperti citano la leadership in un mercato che è pochissimo ciclico se non addirittura anti-ciclico e con forti barriere di ingresso. I contro? Per Ig stanno nel forte indebitamento e nel basso livello di rating dei bond.