Sisal si quota in Borsa: ecco cosa fare

L’IPO DI SISAL – Continua l'arrivo di matricole a Piazza Affari e questa volta tocca a Sisal, che dal 3 al 14 di luglio offre le sue azioni a un prezzo compreso tra i 6,3 e i 7,7 euro. Lo sbarco in Borsa avverrà attraverso un’Opvs (offerta pubblica di vendita e sottoscrizione): quindi le azioni offerte in parte sono vendute dai precedenti azionisti, in parte sono nuove azioni. Sisal opera nel settore dei giochi, con il Superenalotto – giusto per citare il più famoso – delle scommesse sportive, oltre che nei servizi di pagamenti (bollette, utenze…).

I NUMERI – La società, ricorda Altrconsumo Finanza, arriva in Borsa con una serie di annate in perdita (rosso di 29,5 milioni di euro nel 2011, di 38,89 nel 2012 e di 99 nel 2013), un patrimonio netto (quanto resterebbe alla società se si vendessero tutte le attività al prezzo con cui sono iscritte in bilancio e si pagassero tutti i debiti) negativo per altri 51 milioni e un indebitamento di 1 miliardo di euro.

LE STIME – E per il futuro cosa bisogna aspettarsi? “Per valutare se i prezzi di collocamento siano convenienti o meno”, spiega Altroconsumo Finanza, “abbiamo ipotizzato una crescita del fatturato per il 2014 e il 2015 rispettivamente del 5% e del 10% e anche un miglioramento della redditività. Con queste stime di crescita generose, tenendo conto anche di minori oneri finanziari per via della riduzione del debito grazie ai proventi dell’Ipo, le nostre stime sono per una perdita anche nel 2014 (0,29 euro per azione), mentre nel 2015 stimiamo un ritorno all’utile (0,02 euro per azione)”.

COMPRARE? – “In più, per stimare il patrimonio netto del 2014 abbiamo preso in considerazione lo scenario più favorevole per Sisal: quello di un pieno successo dell’Ipo e della rinuncia da parte dell’azionista di maggioranza di un credito nei confronti di Sisal. In questo modo il patrimonio netto ammonterebbe a 409 milioni. Ebbene, tenendo conto di tutto questo, secondo i nostri calcoli già al prezzo d'offerta più basso Sisal è cara. Ti sconsigliamo dunque di acquistarla in fase di collocamento. Secondo noi, infine, non merita nemmeno una speculazione: non ci aspettiamo che nei primi giorni (se non addirittura nelle prime ore) il titolo faccia faville”, conclude Altroconsumo Finanza.