Valute, Euro sempre al top

Euro ancora in forza sul dollaro. “Fino a quando si manterrà sopra quota 1,3550”, spiega Matteo Paganini, chief analyst di Fxcm Italia, “non desterà problemi di deprezzamento. La sterlina sta vivendo un momento di gloria, con un’economia in buono stato e con Carney che ha dichiarato di poter procedere a un rialzo di tassi prima di quanto il mercato si aspetti: 1,72 potrebbe rappresentare un livello di arrivo.

Il dollaro, indebolitosi ultimamente, fino a quando non scenderemo sotto i 30 miliardi di stimoli monetari mensili da parte della Fed, potrebbe rappresentare una valuta di finanziamento a vantaggio degli acquisti di Borsa. Lo yen si mantiene contro il dollaro tra quota 100,00 e 105,00, rimanendo correlato con l’andamento della Borsa nipponica”. Maria Paola Toschi, market strategist di Jp Morgan Asset Management, dice che “il contesto globale è ancora caratterizzato da segnali di ripresa globale, dopo il deterioramento che si è osservato nel primo trimestre soprattutto in Usa e in Europa.

I tassi sono ancora bassi e le banche centrali ancora caute non solo in Europa ma anche negli Stati Uniti. Ci aspettiamo che nella seconda parte dell’anno i tassi d’interesse reagiranno in maniera più decisa ad aspettative di rialzo. Le valute sono meno vulnerabili rispetto a quanto visto nel 2013 grazie a migliori bilance commerciali e a un graduale ritorno di flussi”.