INVESTIRE NELLA DIFESA – Si dice che la guerra non giovi a nessuno. Eppure le azioni di alcune delle società della difesa americana stanno raggiungendo i massimi storici da quando si sono esacerbati gli scontri nel Medio Oriente quest’estate. Ed è dell’ultim’ora che gli Stati Uniti sono passati all'azione contro l'Isis anche in Siria. Sui mercati finanziari americani, scrive Cnn Money, società come Lockheed Martin, Raytheon, General Dynamics e Northrop Grumman stanno guadagnando circa il 10% da inizio agosto, sovraperformando dell’indice S&P500 fermo a +4% circa.
IL PASSATO – Non è tuttavia una novità. Il settore della difesa è tipicamente prospero durante i periodi di conflitto, così come è successo sa nella prima guerra del Golfo nel 1991 che alla fine del 2001 e all'inizio del 2002, in seguito all’attacco degli Stati Uniti in Afghanistan in risposta agli attacchi terroristici dell’11 settembre 2001. E c'è quindi una buona probabilità che questi titoli azionari continuino a fare bene.
QUESTIONE DI DIVIDENDI – Inoltre, gli investitori sembrano apprezzare gli alti dividendi del settore, che offre una certa sicurezza in un momento in cui il mercato globale è diventato più volatile. Raytheon, Northrop Grumman e General Dynamics hanno dividendi con rendimenti superiori al 2%. Mentree quello di Lockheed è superiore al 3%. Insomma, un investimento in queste società sembra essere conveniente nel lungo periodo.