A2A  impantanata nella politica. È il certificate lo strumento per guadagnare

a2a"Per A2A, secondo Websim,  si profila il rischio di impantanamento nella politica e nel localismo: la società controllata dai Comuni di Milano e Brescia sembra avviata verso l'aggregazione con altre utility regionali. L’ipotesi più accreditata è quella di un matrimonio con Iren, controllata dai Comuni di Torino, Genova, Reggio Emilia e Parma, ma nel corso della settimana è spuntata anche l’opzione Linea, un gruppo che vede come principali soci i Comuni di Cremona, Rovato (Brescia), Lodi, Pavia e Crema. Il titolo, che nel 2013 è quasi raddoppiato di valore, da inizio anno perde il 5% mentre l’indice Ftse Mib segna un rialzo di oltre il 10%. A metà marzo, scrive ancora Websim, le aspettative di una profonda riorganizzazione del gruppo avevano spinto A2A oltre la soglia psicologica di quota 1 euro, oggi tratta a 0,815 euro.

IL CONSIGLIO – Per investire su A2A e guadagnare in una situazione di probabile congelamento delle quotazioni, c’è il Bonus Cap Certificate emesso da Unicredit con le seguenti caratteristiche: bonus al 116%, barriera a 0,626 euro (-23,1% rispetto ai prezzi attuali), scadenza 19 giugno del 2015. Il codice Isin è DE000HV8A5N9. Entrando al prezzo attuale (108,7 euro), se l'azione A2A nell'arco di vita del certificate non toccherà mai la barriera, il certificate paga 116 euro, con un rendimento del 7,2% in otto mesi e mezzo (9,8% annuo). Sempre secondo Websim, una discesa del titolo sui livelli della barriera sembra poco probabile: il quadro grafico è confortante, ci sono forti supporti statici a 0,65 euro, nella stessa area passa la trend line del rialzo avviato nel 2012.