Sette biotech che possono salire fino al 40%

Il settore delle biotecnologie (indice Msci Bio&Life), scrive Milano Finanza, ha messo a segno una performance del 20% da fine 2013 contro una media dei listini europei del 3,7%. Ecco le mid e small cap, che secondo gli analisti di Societe Generale, vanno seguite con attenzione.

1) Genomic Vision. Gli esperti sono ottimisti sulla small cap francese (rating buy). Il target price del titolo, che ha evidenziato una performance negativa da inizio anno (-10%), è 19 euro, del 48% superiore alle quotazioni attuali.

2) EOS Imaging. Il prezzo obiettivo del titolo è 7 euro, con un upside del 40%, mentre il dividendo è nullo. Il total return (performance + rendimento della cedola) del titolo negli ultimi 12 mesi è negativo (-12,3%). Il rating è buy.

3) BioMèrieux. Il prezzo obiettivo di 85 euro è solo del 3% superiore alle quotazioni attuali, mentre il dividendo a 12 mesi è stimato 1,07 euro. Il rating è hold (mantenere).

4) DBV Technologies. Il titolo, che da gennaio è salito del 228%, ha già superato il target price indicato dagli specialisti dell'investment bank (29 euro), grazie al rialzo registrato nelle ultime settimane, ma nel medio termine sono attesi importanti sviluppi. Il total return a un anno è del 362%.

5) Lundbeck. Prezzo obiettivo 101 corone danesi, del 29% inferiore alla quotazione attuale per la società farmaceutica danese che opera a livello internazionale. Negli ultimi 12 mesi ha realizzato un total return dell’8,7%.

6) Ipsen. Prezzo obiettivo 36 euro, contro una quotazione attuale di 38,5 per la società francese che è attiva sui mercati internazionali compresi i paesi emergenti. Il titolo viene scambiato a leggermente a premio (p/e 2015 di 16,6) rispetto alle blue chip del settore, ma a sconto nei confronti dei concorrenti di media dimensione, come Lundbeck, UCB, Actelion, Meda e Orion. Da fine 2013 ha registrato una performance del 15,4%.

7) Pixium Vision. Il prezzo obiettivo di 10 euro indica un margine di rialzo del 43%, dopo aver lasciato sul terreno l’11,6% da inizio anno, mentre il dividendo è nullo.