Gli analisti di Société Générale hanno rivisto stime sugli utili e target price delle società europee. Ecco i titoli da comprare, avendo un potenziale di rialzo che può superare il 40%, come riportato da Milanofinanza.it
1. Enel
Al gruppo italiano guidato da Francesco Starace gli esperti della banca d’affari francese hanno attribuito un prezzo obiettivo a 12 mesi di 4,80 euro, che implica un potenziale di rialzo del 27,3% dalla quotazione attuale, grazie ai fondamentali solidi. Inoltre potrà beneficiare della riduzione (prima della fine dell’anno?) della quota in Endesa, della vendita di asset internazionali e della comunicazione del nuovo piano strategico (nel marzo 2015), che dovrebbe mettere in evidenza l’impegno del management riguardo al taglio dei costi e agli investimenti. Il titolo, che capitalizza oltre 34 miliardi di euro, nell’ultimo mese ha perso il 10%, più della media del settore. Il p/e stimato a fine anno è intorno a 11, in leggero aumento nel 2015, mentre il dividend yield 2014 è 3,7% in crescita al 4,3% nel prossimo esercizio.
2. Omv
Il target price della compagnia petrolifera austriaca (7,8 miliardi di euro di capitalizzazione, a fronte di un valore d’impresa di 16,2 miliardi) è stato confermato a quota 34 euro, che lascia spazio a un aumento del 40,5% visto che dovrebbe essere in Europa una delle poche società del settore (integrated oil) a registrare un incremento dell’utile per azione (eps), mentre i rischi di ribasso sono legati al calo del prezzo del greggio. Il prezzo obiettivo è stato ricavato applicando il multiplo ev/dacf dei competitor. Il titolo, che negli ultimi 12 mesi ha lasciato sul terreno più del 30%, tratta con un p/e 2014 di 7 che scende a 6 nel 2015. Il rendimento della cedola è 5,5% quest’anno e 5,9% nel prossimo. I risultati del terzo trimestre saranno annunciati il 6 novembre.
3. Norsk Hydro
Gli analisti hanno confermato il rating buy (comprare) sulla società mineraria norvegese, che capitalizza circa 70 miliardi di corone, in attesa dei risultati del terzo trimestre (in uscita il 22 ottobre) che dovrebbero battere le attese di consensus. Il titolo, che ha registrato un total return (performance + dividend yield) negli ultimi 12 mesi del 43,5%, offre un potenziale di crescita del 40,4% rispetto al prezzo obiettivo di 50 corone, che è stato ottenuto applicando il multiplo ev/ebitda (valore d’impresa/reddito operativo lordo). Il p/e crolla da 24,4 nel 2014 a 9,5 nel 2015. In aumento invece il rendimento della cedola (2% nel 2014 e 3% nel 2015).
4. Essilor
Alla multinazionale francese, che produce e commercializza lenti oftalmiche e apparecchiature ottiche, è stato assegnato il prezzo obiettivo di 93 euro, che implica un upside del 12,3% dalle quotazioni attuali, tenendo conto delle migliorate previsioni sui fondamentali. Il titolo, che capitalizza oltre 17 miliardi di euro, viene scambiato con un p/e di 25 nel 2014 e 22 nel 2015. Il rendimento della cedola è trascurabile (intorno all’1%). I risultati del terzo trimestre 2014 saranno comunicati il 24 ottobre.
5. Worldline
La società francese specializzata nelle applicazioni software per il settore retail (2 miliardi di euro di capitalizzazione, in linea con il valore d’impresa) merita un target price di 22 euro, del 43,8% superiore alle quotazioni attuali. Il nuovo accordo siglato nel settore dei terminali Pos porterà a un’accelerazione del mercato nei prossimi mesi, oltre ai singoli contratti che l’azienda ha concluso di recente, come con Aduno in Svizzera. Il titolo, che è sceso del 7,5% negli ultimi tre mesi, tratta 19 volte gli utili 2014 e 16 volte quelli del 2015, mentre il dividend yield è intorno all’1-1,5%. La trimestrale sarà annunciata il 6 novembre.