Dieci azioni di cui fidarsi

Di fronte alla forte volatilità di Wall Street, scrive Milanofinanza.it, questa selezione di dieci titoli Usa con il rating overweight (sovrappesare) consente una certa sicurezza per gli investitori. Secondo gli esperti di Morgan Stanley, infatti, si tratta di titoli che hanno il vantaggio di offrire un alto rendimento della cedola e nello stesso tempo di proteggere dall’aumento dei tassi previsto nel primo semestre 2015.

1. Abengoa Yield
Gli esperti dell’investment bank hanno confermato il giudizio positivo sul titolo, con prezzo obiettivo 46 dollari, del 45,9% superiore alle quotazioni attuali. Il titolo offre un dividend yield in aumento da 1,8% del 2014 a 4,1% del 2915 e 6,2% del 2016, a fronte di una cedola pari rispettivamente a 0,56, 1,30 e 1,96 dollari.

2. BCE
La maggiore società media e tlc canadese beneficia della crescita e dell’elevata redditività del suo business wireless. Il target di 52 dollari canadesi è solo dell’1,8% superiore alle quotazioni recenti, ma l’aspetto interessante è rappresentato dal dividend yield, in aumento da 4,8 nel 2014 a 5,1 nel 2015 e 5,2% nel 2016.

3. Costamare
Il gruppo, che opera nel settore dello shipping, ha un’alta visibilità degli utili e una valutazione più attraente della media, basata sulla previsione di un rendimento del free cash flow (fcf) superiore all’11% e un dividendo in crescita da 1,12 dollari nel 2014, 1,22 nel 2015 e 1,25 nel 2016, che corrisponde a un rendimento rispettivamente del 5,5, 5,9 e 6,1%. Il prezzo obiettivo del titolo è 26 dollari, con un potenziale di rialzo del 26,5%.

4. Dominion resources
Parere positivo anche sulla multiutility, che capitalizza 43 miliardi di dollari, grazie alle buone prospettive del business delle infrastutture nel settore gas. Il target di 75 dollari è in linea con le quotazioni recenti, mentre il rendimento della cedola sale da 3,2 nel 2014 a 3,4 nel 2015 e 3,6% nel 2016.

5. Energy Transfer Partners
Il titolo ha una bassa correlazione di lungo termine con i rendimenti dei bond, sebbene storicamente il trading evidenzi nel breve una certa reattività. Il target price di 70 dollari è del 10,4% superiore alle quotazioni attuali, mentre il rendimento della cedola arriva nel 2016 al 7,1%, dal 6,1 del 2014 e il 6,6 del 2015.

6. Kraft Foods Group
Alla multinazionale del food è stato assegnato il target di 60 dollari (+4%). Con un bilancio che ha una duration relativamente lunga (circa 2/3 del debito scade nel 2020 o più tardi) e un gap di dividend yield rispetto ai competitor, Kraft dovrebbe essere in qualche misura immune da un aumento dei tassi. Il rendimento della cedola è stimato 3,7% nel 2014, 3,9% nel 2015 e 4,1% nel 2016.

7. Lockheed Martin
Il colosso globale dell’aerospaziale e della difesa si è distinto nel tempo per gli elevati ritorni agli azionisti, superiore ai concorrenti. Il prezzo obiettivo di 203 dollari è del 7% superiore alle quotazioni attuali, mentre prosegue il rendimento del dividendo pasa dal 2,9% del 2014, al 3,5% del 2015 e al 4,1% del 2015.

8. Nextera Energy
La società, che capitalizza 46 miliardi di dollari, è ben posizionata rispetto alle altre utility in uno scenario di tassi al rialzo grazie alle robuste prospettive di tutti i suoi businesses, alla crescita attesa del dividendo superiore ai competitor (circa 10% all’anno) e alla forte generazione di free cash flow. Il prezzo obiettivo è 114 dollari (+8,7%), mentre il rendimento della cedola sale da 2,8 nel 2014 a 3 nel 2015 e 3,2% nel 2016.

9. NRG Yield
Il gruppo ha una posizione forte nel settore in rapida crescita delle rinnovabili, accanto a una gestione efficiente in quella del gas. Il dividendo per azione è stimato in crescita del 15-18% all’anno. Il target price di 64 dollari implica un margine di rialzo del 28,6%. Il dividend yield è invece 2,9% nel 2014, 3,4% nel 2014 e 4% nel 2016.

10. VerizonCommunications
Di recente il colosso delle tlc, che beneficia della sua posizione privilegiata nel business wireless, ha incrementato il dividendo del 3,8%, in linea con le attese. Al titolo è stato assegnato un prezzo obiettivo di 54 dollari (+7,3%) ma l’aspetto più importante è il rendimento della cedola (4,3% nel 2014, 4,4% nel 2015 e 2016).