Piazza Affari, ecco i titoli che beneficiano della vittoria dei repubblicani

Le elezioni americane del midterm hanno sancito la vittoria del partito repubblicano. Secondo un’analisi Webim, riportata da Corriere.it, il ribaltone politico statunitense potrebbe portare benefici ad alcune società quotate a Piazza Affari, fortemente impegnate negli Usa.

LA LISTA – Una di questa è Autogrill, tra le più esposte al mercato statunitense dove la controllata HSMHost realizza quasi il 50% del fatturato dell’intero gruppo e circa l’80% dell’Ebitda (margine lordo). La società è presente con i marchi di ristorazione in tutti i primi 30 aeroporti degli Stati Uniti per numero di passeggeri. Un’altra società italiana con un’esposizione rilevante è Tenaris che negli Stati Uniti genera circa il 40% del fatturato consolidato. Secondo Websim.it la vittoria dei repubblicani, legati al mondo del petrolio, potrebbe dare una forte spinta al progetto di costruzione del tratto conclusivo dell’oleodotto Keystone KL. L’opera, fortemente criticata dalle forze ambientaliste, è stata momentaneamente congelata dalla Casa Bianca.

CHI RISCHIA – Unico rischio per il settore dell’oro nero, conclude Corriere.it, è rappresentato dal recente accordo tra Cina e Usa per l’abbattimento alle emissioni di anidride carbonica. Il leader repubblicano McConnel ha sparato a zero contro l’accordo: viene dal Kentucky che è uno dei poli industriali del carbone americano. L’azienda italiana più interessata allo sviluppo green del Nord America è Enel Green Power, che lì genera il 14% dell’Ebitda e ha progetti in sviluppo per 424 megawatt eolici, pari al 35% del totale in corso di sviluppo. Infine Fca non dovrebbe avere ricadute dirette, ma un indebolimento della Casa Bianca non è certamente un evento gradito in quanto Barack Obama è stato un convintissimo sostenitore dell’aggregazione tra Fiat e Chrysler nel 2009.